Tragico incidente mentre va all'allenamento di pattinaggio: investita da un'auto, bambina muore a 7 anni

Lutto e dolore nella comunità del papà in provincia di Taranto. Il cordoglio del sindaco. Donati gli organi della piccola

Il municipio di Monteparano
Il municipio di Monteparano

di Nazareno DINOI

4 Minuti di Lettura

sabato 3 ottobre 2026, 08:29

Un profondo dolore lega le comunità tarantina di Monteparano e Cascina, in provincia di Pisa, in Toscana. Ad unirle è il terribile lutto che ha colpito la famiglia Mancarelli per la tragica morte della piccola Zoe, otto anni non ancora compiuti, travolta e uccisa da un’autovettura mentre attraversava la strada a Cascina insieme al nonno materno.

Il papà della bambina è originario del piccolo comune della provincia di Taranto dove vivono i nonni paterni ed altri familiari tutti sconvolti dalla perdita della nipotina.

Una tragedia che ha colpito profondamente l’intero paese nel quale la famiglia Mancarelli è conosciuta e stimata. Il nonno paterno di Zoe, Carmelo Mancarelli, ha amministrato Monteparano come sindaco dal 2001 al 2006. Anche dopo l’esperienza alla guida del comune ha continuato a dedicare tempo alla comunità, impegnandosi come nonno vigile davanti alla scuola. Una presenza attenta, al servizio dei bambini e delle famiglie, per accompagnare gli alunni nell’attraversamento della strada e aiutarli a raggiungere le aule in sicurezza.

Stessa premura che il destino non ha riservato per la sua Zoe. Circostanza questa che rende ancora più dolorose, per quanti lo conoscono, le circostanze in cui ha perso la nipotina.  La sindaca di Monteparano, Maristella Carabotto, esprime il dolore di un’intera comunità. «Cosa si può dire in questi casi? Siamo tutti sconvolti. Ho sentito Carmelo poco fa ed è distrutto. Stava per partire per Cascina per stare vicino al figlio e alla mamma della povera Zoe».

Sino a ieri la prima cittadina stava ancora valutando come dare forma al cordoglio del paese e manifestare la vicinanza alla famiglia. «Sicuramente faremo dei manifesti e mi sentirò con il parroco per dedicare una messa di suffragio alla piccola Zoe», spiega. Un momento di raccoglimento per una comunità che sente questa perdita come propria. Zoe avrebbe compiuto otto anni a novembre.

Mercoledì scorso, nel primo pomeriggio, si trovava con il nonno materno a Titignano, frazione di Cascina. Avrebbe dovuto andare all’allenamento di pattinaggio, la sua grande passione. Secondo la ricostruzione dei fatti, nonno e nipotina stavano attraversando la Tosco Romagnola quando sono stati investiti da una Dacia guidata da un settantenne. La dinamica resta da accertare, così come il punto dell’attraversamento rispetto alle strisce pedonali. La nonna materna, che ha assistito all’incidente, è stata accompagnata in ospedale sotto choc. Il nonno, ferito ma cosciente, ha tentato di rialzarsi per soccorrere la bambina. È tuttora ricoverato a Pisa. Le condizioni di Zoe sono apparse subito gravissime. I sanitari intervenuti con le ambulanze della pubblica assistenza e della Misericordia l’hanno rianimata e intubata prima di trasportarla in ospedale a Pisa.

Dopo un intervento chirurgico e la stabilizzazione, in serata la piccola è stata trasferita all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze per proseguire le cure.

Nonostante i tentativi dei medici, è morta nel pomeriggio dell’altro ieri. I rilievi sono stati eseguiti dalla polizia municipale di Cascina, con il supporto dei carabinieri nella gestione del traffico. Gli accertamenti dovranno chiarire le circostanze dell’investimento. Nel dolore più grande, i genitori di Zoe hanno acconsentito alla donazione degli organi. Un gesto di generosità che potrà offrire ad altri una speranza di vita e che accompagna, in queste ore, il cordoglio di Monteparano e Cascina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA