Torneo multietnico, un dribbling all’odio col "mundialittu"

"Rimarchiamo una visione di città inclusiva. Il ‘mundialittu’ coinvolgerà dodici squadre di altrettanti paesi, facciamo integrazione tra maceratesi e gruppi...

"Rimarchiamo una visione di città inclusiva. Il ‘mundialittu’ coinvolgerà dodici squadre di altrettanti paesi, facciamo integrazione tra maceratesi e gruppi...

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Rimarchiamo una visione di città inclusiva. Il ‘mundialittu’ coinvolgerà dodici squadre di altrettanti paesi, facciamo integrazione tra maceratesi e gruppi etnici, è così che favoriamo la sicurezza". Alla Casa del popolo Strada Comune ha presentato l’evento di venerdì e sabato prossimi alla Bocciofila, nei pressi dell’Helvia Recina.

Il primo appuntamento è per la sera del 25: alle 18.30 si presenterà il libro di Cristiana Pulcinelli, "Il sogno di Mohammed". L’autrice sarà in collegamento da Gaza, ed è proprio agli sfollati della "Striscia che andrà il ricavato del torneo di calcio e della cena serale. Sabato, da mattina a sera, sarà la volta delle partite.

Le squadre partecipanti saranno: Gran Colombia (unione tra ragazzi colombiani e venezuelani), Argentina, Perù, Ghana, Senegal, Nigeria, Moldavia, Burkina Faso, Marocco, Macedonia, Spartak San Gennaro (che arriva da Napoli e schiererà due ragazzi detenuti) e i Pistacoppi, maceratesi.

"È un’occasione di inclusione – ha spiegato Alberto Cicarè, consigliere comunale di Strada Comune –. La società non è più quella di trent’anni fa, abbiamo nuovi cittadini, la visione che c’è a Macerata è di controllo e sospetto, per noi una città accogliente è anche più sicura. Le separazioni non sono solo tra maceratesi e gruppi etnici, ma anche tra gruppi etnici e gruppi etnici. Il ‘mondialittu’ è l’inizio di un percorso di conoscenza che speriamo di continuare".

Il libro che verrà presentato racconta l’amicizia tra lo Spartak San Gennaro, squadra popolare di Napoli, e una di ragazzini di Gaza. Il libro nasce da lì: "L’autrice parlerà da Gaza, sarà un momento molto significativo. Ci saranno, collegati, anche i ragazzi della Striscia".

Alla fine del torneo, sabato sera, ci saranno le premiazioni. La coppa della squadra vincitrice verrà rimessa in gioco l’anno prossimo. Il logo del "mondialittu" è stato disegnato da Mauro Cicarè. Presentando l’iniziativa si è svolto il sorteggio delle partite. Ogni partita durerà 20 minuti.

Sabato, nel mentre delle partite, ci saranno animazioni per bambini a cura di Mirko Marcolini, in arte Mago Magico Mirko, che ha evidenziato come "l’obiettivo del torneo è stare insieme e divertirsi". Il manifesto dell’evento porta infatti scritto: "Dribbla l’odio, passa il rispetto".

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