Torna la paura ai Campi Flegrei: scossa 4.7, crolli e 21 feriti. Oltre 30 repliche - Notizie - Ansa.it
Torna la paura nei Campi Flegrei: sono le 19.46 di un pomeriggio afoso quando il terremoto torna a farsi vivo a Pozzuoli facendo scatenare il fuggi fuggi dalle case. La scossa appare subito di quelle forti e come sempre viene avvertita anche nei quartieri di Napoli più vicini al litorale flegreo. Otto i feriti al momento e nessuno è grave. Magnitudo 4.7, diranno i sismografi, la più forte da quando il fenomeno del bradisismo è tornato a farsi vivo da queste parti, la più violenta degli ultimi 40 anni. Più forte di quella 4.6 registrata il 30 giugno del 2025.
È' un vero e proprio sciame sismico che non accenna a placarsi quello che sta interessando l'area. Dopo la scossa principale di magnitudo 4.7 il sismografo ha segnato almeno una trentina di repliche di varia intensità, la più forte delle quali di magnitudo 3.8 alle 22. L'ultima scossa registrata risale alle 00.03 ed è di magnitudo 1.6. In tanti - a Pozzuoli - hanno deciso di trascorrere la notte fuori casa manifestando il timore di rientrare nelle proprie abitazioni.
Terremoto ai Campi Flegrei, è la scossa più forte da oltre 40 anni
Sono almeno 21 i feriti sinora, due in codice rosso. Questi gli aggiornamenti che arrivano dalla riunione dell'Unità di Crisi, presieduta dal Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano. Il Dipartimento, in raccordo con le istituzioni e le autorità locali, continua a seguire l'evolversi della situazione nell'area flegrea e rende noto che nell'area di accoglienza Palatrincone di Pozzuoli sono stati allestiti 185 posti letto.
Video Terremoto a Napoli, la scossa ai Campi Flegrei di magnitudo 4.7 - VIDEO 1
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue l'evoluzione della situazione e gli sviluppi della riunione dell'Unità di crisi, convocata dal Capo Dipartimento Fabio Ciciliano per coordinare gli interventi. A Pozzuoli i danni maggiori, con il crollo di un pezzo di muro da una palazzina di via Pergolesi. Dall'edificio si sono staccate grosse pietre di tufo che sono cadute su alcune auto in sosta danneggiandole. Non si ha notizia di vittime né di feriti. Sempre a Pozzuoli - dove sono in corso controlli sulla statica degli edifici - sono diverse le facciate dei palazzi che risultano lesionate. La zona interessata dal crollo è ricoperta di polvere. In tanti - tra gli abitanti del centro flegreo - sono scesi in strada dopo la forte scossa di terremoto e dicono di voler trascorrere la notte fuori casa e all'aperto.
Video Terremoto a Napoli, la scossa ai Campi Flegrei di magnitudo 4.7 - VIDEO 2
Oltre al crollo della facciata della palazzina a Pozzuoli, si segnalano diversi crolli di cornicioni e intonaci tra Pozzuoli e Bagnoli che, anche in questo caso, non hanno interessato i cittadini. Il prefetto di Napoli Michele di Bari, subito dopo la scossa di terremoto che è stata registrata in serata, ha sentito i sindaci di Pozzuoli e Bacoli e ha convocato il Centro coordinamento soccorsi per fare il punto della situazione non solo per quanto riguarda l'aerea flegrea, ma anche per la città di Napoli, dove la scossa è stata avvertita in maniera netta.
Sospesa, infine, la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli, compresa la linea Alta Velocità, per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell'infrastruttura. Lo stop interessa i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali Sono già al lavoro i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, secondo le procedure previste in questi casi, per il controllo dell'infrastruttura. La circolazione riprenderà non appena completati i controlli e accertata la piena sicurezza della linea. "Stiamo seguendo con la massima attenzione l'evolversi della situazione e garantendo il pieno coordinamento tra tutte le strutture operative per assicurare assistenza alla popolazione e il monitoraggio del territorio", assicura il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci.
Video Terremoto a Napoli, la scossa ai Campi Flegrei di magnitudo 4.7
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