Torna l'incubo assalti al bancomat: due colpi nella notte

Torna l'incubo assalti al bancomat: due colpi nella notte

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mercoledì 12 agosto 2026, 08:53 - Ultimo aggiornamento: 19:25

Il Postamat dell'ufficio postale di Trinitapoli, nel nord Barese, è stato fatto esplodere intorno alle 4 del mattino di oggi. Ad agire, secondo quanto si apprende, almeno tre persone che usando la cosiddetta tecnica della marmotta, ovvero inserendo un ordigno nell'erogatore delle banconote, sono riuscite a distruggere i sistemi di protezione dell'Atm.

Poco prima dell'assalto, il gruppo avrebbe dato fuoco a un'auto lasciata in strada per rallentare l'intervento dei carabinieri.

I tre sono fuggiti a mani vuote perché la cassa dell'Atm era stata svuotata. Ingenti i danni provocati dalla deflagrazione ai locali. Sul posto sono intervenuti per i rilievi i carabinieri della Sezione investigativa scientifica e gli artificieri.

Nella notte anche lo sportello bancomat della Banca popolare di Milano a San Nicandro Garganico, in provincia di Foggia, è stato fatto esplodere intorno alle 4 del mattino di oggi. Si tratta del secondo episodio in Puglia nella stessa nottata. La banda avrebbe piazzato l'esplosivo all'interno della fessura dello sportello, creando numerosi danni. Tanta paura per i residenti della zona, soprattutto quelli che abitano nello stabile sovrastante l'istituto bancario. A quanto si apprende, nessun danno sarebbe stato riportato dalle abitazioni, mentre sono in corso gli accertamenti sulla struttura bancaria. Al momento non è certo se il colpo sia riuscito o meno. Sul posto stanno operando vigili del fuoco e carabinieri, in attesa degli artificieri impegnati sull'assalto avvenuto alla stessa ora a Trinitapoli (Barletta-Andria-Trani). Sono al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza. «Purtroppo anche la nostra città è stata toccata da questa piaga che continua a martoriare l'intera provincia di Foggia e i territori limitrofi - dichiara il sindaco, Matteo Vocale - Oltre all'istituto di credito, che è anche tesoriere del Comune, è un danno all'intera città, che sarà privata per lungo tempo di un servizio essenziale. Speriamo le indagini dei carabinieri possano presto assicurare alla giustizia questi banditi senza scrupoli»

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