Toponomastica, la Giunta approva nuove intitolazioni a Luca De Filippo e Francesco Caccavale
Due re del teatro, due nuove strade a Napoli dedicate a personalità che hanno contribuito alla crescita artistica e identitaria della città.
Così la Giunta comunale, su proposta della Vicesindaco con delega alla Toponomastica Laura Lieto, ha approvato due delibere che rendono omaggio a Luca De Filippo, Francesco Caccavale, più un'altra delibera per una targa per Gabriela Mistral. Tutte figure che hanno lasciato un segno significativo nel panorama culturale cittadino e internazionale.
L'omaggio a Luca De Filippo
Tra i provvedimenti approvati, l'intitolazione dell'attuale “Vico secondo Santa Maria Avvocata”, nel quartiere San Lorenzo, a Luca De Filippo, in omaggio all'attore e regista che ha raccolto e tramandato l'eredità artistica della famiglia De Filippo.
«Con l'intitolazione di via Luca De Filippo – ha sottolineato la Vicesindaco, Laura Lieto - il Comune completa idealmente il percorso di riconoscimento dedicato alla grande famiglia del teatro napoletano.
In particolare, nell'area di San Ferdinando, già fortemente legata alla memoria dei De Filippo, mancava proprio il riconoscimento a Luca, ultimo erede di una tradizione artistica che ha contribuito in modo decisivo alla diffusione della cultura e dell'identità napoletana nel mondo».
La piazzetta al patron dell'Augusteo
Nel cuore di San Ferdinando, piazzetta Augusteo sarà dedicata a Francesco Caccavale, figura di riferimento per la promozione e la valorizzazione della cultura napoletana.
Una targa per Gabriela Mistral
Il terzo provvedimento riguarda il Parco Virgiliano, dove sarà apposta una targa commemorativa dedicata a Gabriela Mistral, prima donna latinoamericana insignita del Premio Nobel per la Letteratura e già Console onoraria del Cile a Napoli.
Contestualmente sarà reinstallata la targa in memoria di Pablo Neruda, contribuendo a rafforzare il carattere di "parco letterario" dell'area verde di Posillipo.
«Le targhe commemorative non sono soltanto strumenti di memoria, ma vere e proprie occasioni di valorizzazione culturale e turistica – ha dichiarato l'assessora al Turismo, Teresa Armato-. Ricordare Francesco Caccavale nel cuore di San Ferdinando e dedicare uno spazio a Gabriela Mistral accanto alla memoria di Pablo Neruda, significa raccontare una Napoli aperta al mondo, crocevia di storie, relazioni e cultura. Sono luoghi che diventano tappe di un itinerario identitario che arricchisce l'esperienza di cittadini e visitatori».