Tomassini, leader senza tempo: "Tra le favorite ci siamo anche noi"

Il 38enne capitano della Rinascita indica la via: "Sappiamo cosa si aspetta la gente e vogliamo provarci"

Giovanni Tomassini, 38 anni, è uomo chiave della Rinascita

Giovanni Tomassini, 38 anni, è uomo chiave della Rinascita

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Il capitano indica la via, da sempre. Ha un ruolo cruciale nello spogliatoio e decide le partite. Da stoccatore, tiratore implacabile. Gli esempi sono infiniti e basta andare a cercare nell’ultima postseason. Giovanni Tomassini a 38 anni è ancora un pezzo pregiatissimo di questa A2 e le offerte ad alto livello non sono mancate. Lui e Pierpaolo Marini, cercati dai top team, sono rimasti e hanno prolungato il contratto a inizio estate. L’idea? Andare alla ricerca di qualcosa di importante. "L’obiettivo è sempre migliorarsi, anno dopo anno, quindi…", lascia in sospeso il discorso "Tom", lasciando intendere molto chiaramente l’intenzione del gruppo biancorosso. La A, senza 2 questa volta, è laggiù sullo sfondo, obiettivo dichiarato di un buon numero di società che hanno rimpolpato il roster con italiani di valore e stranieri di qualità.

La Dole non si tira indietro e sa che migliorare due finali può voler dire solo una cosa. "Sappiamo cosa si aspetta la gente e vogliamo provarci – prosegue il capitano biancorosso –. La società sta facendo gli sforzi in questa direzione e adesso tocca a noi". Il popolo di Rinascita Basket Rimini ha risposto presente, con la vendita libera degli abbonamenti che è stata chiusa dopo nemmeno due giorni. A settembre, dopo la fase di prelazione, ecco che la quota di 1947 tessere è stata raggiunta. "Siamo contenti di questo e devo dire che forse ce lo aspettavamo perché i tifosi ci sono sempre stati vicini, in ogni occasione sono presenti. Su questo abbiamo pochi dubbi. Ora sta a noi dare sul campo le risposte giuste per cercare di riempire sempre il Flaminio". Con "Tom" sono rimasti Marini, Denegri, Simioni e Leardini. Sul fronte dei nuovi arrivi ecco Bartoli, Udom, Lenci, De Gregori, Stephens e Demps. "Rispetto alla scorsa stagione vedo forse più conoscenza del gioco. Sono arrivati elementi d’esperienza come Stephens e che ne hanno vissute tante come Udom. Questo aiuta a trovare la chimica giusta tra tutti".

L’esterno della Dole non si sottrae ai classici pronostici di inizio stagione e prova a scrutare nella sfera di cristallo della A2 2026/2027. "Non vedo una netta favorita, direi che nel gruppo di testa ci possono stare Livorno, Bologna, Brindisi e Sassari oltre a noi. A me piace molto Pistoia, che non è citata da tutti: squadra fisica, tosta. Il calendario? Concentriamoci sulla prima a Montecatini, è un campionato decisamente lungo". Cosa conterà di più? Tomassini una risposta ce l’ha. "L’accoppiata fortuna – salute sarà fondamentale per tutti, direi imprescindibile per arrivare in alto. Noi dobbiamo cercare di non commettere quei passi falsi, soprattutto casalinghi, che possono costare caro nel bilancio finale".

Loriano Zannoni

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