Tg Sanità, l’edizione di lunedì 5 ottobre 2026
NUOVI LEA. OLTRE 800 FRA NUOVI SERVIZI E PRESTAZIONI. SCHILLACI: SANITÀ PIÙ EQUA
Pubblicati in Gazzetta Ufficiale il decreto del presidente del Consiglio e il decreto ministeriale che aggiornano i LEA, i Livelli essenziali di assistenza. Sono oltre ottocento le novità tra nuovi servizi, prestazioni e terapie, con interventi in diversi settori: dalla prevenzione all’oncologia, dalle malattie rare e croniche alla specialistica ambulatoriale. Tra le principali innovazioni, lo screening neonatale per la SMA esteso a tutto il territorio nazionale e l’ampliamento dello screening per altre otto patologie metaboliche e rare. Previsti anche nuovi test prenatali non invasivi e nuove prestazioni per la gravidanza fisiologica. Novità inoltre per le malattie rare e croniche e per la diagnosi e la sorveglianza dei tumori. Per il ministro della Salute, Orazio Schillaci, l’aggiornamento punta a garantire una sanità “più moderna, equa e sostenibile”, con prestazioni innovative accessibili a tutti.
STUPEFACENTI E PSICOTROPI: NUOVE REGOLE PER SICUREZZA STRUTTURE SANITARIE
Nuove regole per la custodia e la tracciabilità dei medicinali contenenti sostanze stupefacenti e psicotrope. Il decreto del ministero della Salute, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 settembre ed entrato in vigore il 26, introduce misure uniformi per ospedali, farmacie, strutture sanitarie pubbliche e private e strutture veterinarie interessate. Previsti locali ad accesso controllato, casseforti certificate e inamovibili, videosorveglianza e sistemi di allarme. Per i farmaci a temperatura controllata sono richieste apparecchiature dedicate, chiuse a chiave e dotate di sistemi di sicurezza. Obbligatorio anche il registro digitale delle movimentazioni, con tracciabilità degli accessi e delle rettifiche. La corrispondenza tra giacenza reale e contabile dovrà essere verificata almeno ogni 48 ore. Furti, manomissioni o anomalie dovranno essere segnalati tempestivamente. Le strutture avranno 90 dall’entrata in vigore per adeguarsi alle nuove disposizioni.
LEUCEMIA MIELOIDE ACUTA. ESPERTI: NUOVE CURE PER RIDURRE PESO MALATTIA
In Italia colpisce circa 3 persone e mezzo ogni 100mila abitanti all’anno, soprattutto anziani, con una diagnosi che arriva mediamente intorno ai 70 anni. È la Leucemia Mieloide Acuta, una delle forme più aggressive di leucemia. Ma insieme alla malattia c’è anche il peso delle cure: ricoveri, visite, spostamenti, attese e tempi di recupero. Ore e giornate sottratte alla vita quotidiana, alla famiglia e alle relazioni. È la cosiddetta ‘time toxicity’, la tossicità del tempo. A Bologna, esperti, associazioni, istituzioni e comunità scientifica si sono confrontati su nuovi modelli di presa in carico e sull’innovazione terapeutica. L’obiettivo è ridurre, quando possibile, il peso della gestione della malattia e restituire al paziente tempo di qualità. Un tema al centro anche del progetto pilota ‘Lia To-Be’, che coinvolge strutture ospedaliere di Ferrara, Rozzano e Bologna. Perché innovare le cure, hanno fatto sapere gli esperti, significa anche “migliorare il tempo e la qualità della vita delle persone”.
FENILCHETONURIA. DA OMAR POSITION PAPER PER PRESA IN CARICO ‘OLTRE LA DIAGNOSI’
“Dalla diagnosi alla presa in carico per tutta la vita”. È la sfida al centro del Position Paper sulla fenilchetonuria e sulle malattie metaboliche ereditarie ‘Oltre la diagnosi’. Il documento è stato presentato alla Camera dei deputati. Lo screening neonatale, hanno fatto sapere gli esperti, ha permesso ad una generazione di bambini di “crescere con prospettive molto diverse dal passato, ma oggi il Servizio sanitario nazionale si è trovato ad affrontare una nuova esigenza: garantire continuità delle cure anche nell’età adulta”. Tra le priorità indicate, una transizione programmata dall’assistenza pediatrica a quella per adulti, équipe multidisciplinari, centri dedicati e maggiore uniformità nell’accesso alle cure sul territorio. Il documento individuato quindi cinque direttrici: continuità assistenziale, multidisciplinarietà, equità territoriale, centralità della persona e sostenibilità del sistema. Il prossimo passo indicato è stato l’avvio di un confronto permanente tra istituzioni, Regioni, clinici e associazioni dei pazienti.
MEDICINA INTERNA. ESPERTI A CONFRONTO SU FRAGILITÀ E CRONICITÀ, A RIMINI CONGRESSO SIMI
Anziani sempre più fragili, pazienti con più patologie e una sanità chiamata a garantire cure integrate e personalizzate. Sono stati i temi al centro del 127esimo Congresso nazionale della Società italiana di Medicina interna, che si è svolto al Palacongressi di Rimini. Tre giornate di confronto, con 56 sessioni scientifiche, oltre 700 abstract, tavole rotonde e workshop, dedicate alle principali sfide della Medicina interna. Tra gli argomenti affrontati anche la cronicità e i nuovi modelli di assistenza, con un focus sul modello Dama, pensato per adattare l’ospedale alle esigenze dei pazienti più fragili. Spazio anche alla dimensione umana della professione, con un contest di scrittura creativa dedicato ai medici internisti. Nel corso del congresso sono stati inoltre assegnati il Simi International Award a Richard Horton e il Premio Simi per la Solidarietà alla Comunità Papa Giovanni XXIII.
SALUTE ORALE. UN ITALIANO SU 2 HA PERSO ALMENO UN DENTE. A 30 ANNI GIÀ ACCADUTO A 26% GIOVANI
“Un adulto italiano su due ha già perso almeno un dente naturale. E il problema riguarda anche i più giovani: a trent’anni, il 26 per cento ha già avuto una perdita dentale”. Sono alcuni dei dati di una ricerca Mentadent su 2mila italiani tra i 18 e i 75 anni, presentata a Roma in occasione del 46esimo Mese della Prevenzione Dentale, promosso da ANDI e Mentadent. Sette italiani su dieci temono di perdere un dente in futuro, ma solo quattro su dieci si sentono sicuri di sapere come proteggerlo. Carie e malattie gengivali sono tra i principali fattori associati alla perdita dei denti, che può avere conseguenze anche sulla vita sociale. Per rafforzare la prevenzione nasce anche l’HUB del Mese della Prevenzione Dentale: uno spazio digitale, hanno fatto sapere durante l’evento, con indicazioni pratiche validate dagli esperti, dedicato a corretti comportamenti quotidiani e al dialogo con il dentista.
DIABETE E SALUTE CARDIOMETABOLICA. LILLY A CONGRESSO UE CON INSTALLAZIONI E TRAM STORICO
Milano per alcuni giorni è diventata un laboratorio a cielo aperto sulla salute cardiometabolica, in occasione del congresso annuale dell’European Association for the Study of Diabetes, che ha riunito esperti italiani e internazionali di diabetologia. Lilly ha portato infatti il congresso fuori dagli spazi scientifici con ‘Fuori Congresso’, un’installazione aperta al pubblico a CityLife, dedicata alle connessioni tra diabete, obesità e rischio cardiovascolare, con un calendario di incontri e attività per puntare i riflettori su alimentazione, movimento e stili di vita. E la storia dell’azienda ha incontrato quella di Milano a bordo del Tram Storico Lilly 150, in partenza da Piazza Castello e diretto attraverso le strade della città. Un progetto, hanno fatto sapere gli organizzatori, che punta a trasformare la ricerca e l’informazione scientifica in occasioni di incontro con i cittadini, con un messaggio: “La medicina non riguarda soltanto la malattia, ma anche la salute e le scelte di ogni giorno”.