Tg Mondo Hi Tech, l’edizione di venerdì 23 ottobre 2026

CONNETTIVITÀ: LA BROADBAND MAP DIVENTA INTEROPERABILE

Prende il via il piano di interoperabilità e potenziamento della Broadband Map, la banca dati nazionale realizzata e gestita dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che mappa le infrastrutture e le reti di accesso a internet presenti in Italia e rende disponibili informazioni sulla copertura e sui servizi di connettività. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra il Dipartimento per la Trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri e l’Autorità: l’accordo è della durata di 18 mesi ed è sostenuto dal Dipartimento con un investimento di oltre 1,15 milioni di euro a valere sul Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione. L’iniziativa punta a rafforzare il ruolo della Broadband Map come strumento di riferimento per il monitoraggio delle infrastrutture di telecomunicazioni in Italia e a supporto delle politiche pubbliche in materia di trasformazione digitale.

FUSIONE NUCLEARE, AL BRASIMONE STUDI E TEST SU MANTELLO REATTORI

È in costruzione al Centro Ricerche Enea di Brasimone, a Bologna, W-Hydra, la più grande piattaforma sperimentale in Europa per testare in condizioni operative tecnologie e componenti del ‘mantello’ ipertecnologico che avvolgerà il plasma delle future generazioni di reattori a fusione. Servirà per asportare il calore generato dalla reazione di fusione e, attraverso il litio, produrre il trizio, elemento quasi inesistente in natura, ma necessario ad alimentare il ciclo della fusione. La configurazione flessibile e modulare della piattaforma permetterà di integrare diverse sezioni di prova e di condurre campagne sperimentali dedicate a componenti e sistemi differenti. W-Hydra potrà così accompagnare nel tempo lo sviluppo e la maturazione di tecnologie innovative, ma anche raccogliere dati e validare i modelli e i codici di calcolo con cui saranno progettati i futuri sistemi. Il tutto rientra tra le attività coordinate dal consorzio Eurofusion per lo sviluppo della centrale che dovrà immettere energia elettrica prodotta da fusione nucleare.

PRIMA DIAGNOSI COMPLETA COPERTURE LIGNEE SANTA CROCE A FIRENZE

Per oltre sei secoli hanno sostenuto una delle chiese più celebri d’Italia senza che se ne conoscessero in modo approfondito caratteristiche, stato di conservazione e storia costruttiva. Una ricerca condotta dall’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche ha realizzato la prima diagnosi sistematica delle strutture lignee che sorreggono le coperture della Basilica di Santa Croce e delle cappelle laterali, restituendo un quadro conoscitivo senza precedenti di questo patrimonio nascosto e fornendo nuove basi per la sua tutela e conservazione. Il complesso sistema di capriate, travi ed elementi strutturali collocati fino a 35 metri di altezza, è stato studiato anche per comprenderne le necessità di manutenzione. Tra i risultati più significativi emerge un sofisticato sistema di ventilazione naturale, concepito dai costruttori medievali per favorire l’asciugatura del legno in caso di infiltrazioni d’acqua.

TRUMP: DATA CENTER PRODUCANO ENERGIA DA SOLI

Nuove regole d’ingaggio per i colossi del tech. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è intervenuto sulla realizzazione dei nuovi poli informatici e lo ha fatto sapere attraverso il suo social Truth. “Ho disposto che i data center nuovi e di grandi dimensioni, in alcuni casi giganteschi, producano autonomamente l’energia elettrica”, ha scritto. La direttiva prevede che queste strutture “cedano o vendano l’eccedenza alla comunità locale o alla rete elettrica”, con l’obiettivo di una “sostanziale diminuzione” dei costi in bolletta. Il tycoon ha dettato la linea anche sui rapporti col territorio. “Se le aziende vogliono rendere popolari i propri data center, devono versare alla comunità e ai singoli cittadini un ‘dividendo'”. Un modello di compensazione diretta, visto che “i data center, un tempo molto impopolari in una determinata zona, sono diventati estremamente apprezzati una volta raggiunto un accordo finanziario”, ha chiosato Trump spingendo per una rapida cantierizzazione dei progetti: “Concludete accordi e fate in modo che vengano costruiti. Ottimo per gli Stati Uniti”.