Tg Mondo Hi Tech, l’edizione di venerdì 18 settembre 2026

Il Parlamento europeo ha adottato proposte per obbligare le piattaforme, i Paesi dell’Ue e la Commissione a garantire un ambiente online sicuro per i giovani nell’Unione europea, in particolare social media e internet. Con 395 voti a favore, 136 contrari e 80 astensioni, gli eurodeputati hanno chiesto “una strategia europea integrata” che coinvolga legislatori, famiglie e scuole. Pur riconoscendo che il digitale offre opportunità di apprendimento e sviluppo della creatività, hanno sottolineato anche i rischi di dipendenza dai social e di esposizione al cyberbullismo. Il Parlamento vuole che le piattaforme si assumano maggiori responsabilità nella protezione dei giovani da contenuti dannosi e che mitighino l’impatto del design persuasivo, implementando misure di salvaguardia nonché per vietare le pratiche che creano maggiore dipendenza.

VON DER LEYEN: IA TUTELANDO AZIONE UMANA, È STILE EUROPEO

“E’ venuto il momento di rallentare, soprattutto sui modelli che sono in grado di automigliorarsi”: è uno dei passaggi dedicati all’intelligenza artificiale dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, durante il discorso sullo stato dell’Unione. Secondo von der Leyen, le normative comunitarie mettono “nella posizione di poter gestire le pressioni” legate allo sviluppo dell’IA. Allo stesso tempo, ha detto la presidente, è necessario “unirsi anche con alcuni Paesi alleati”, dal Canada al Regno Unito, “per poter valutare, verificare e lanciare allarmi preventivi”. Quello che invece bisogna fare è “portarla nelle fabbriche, nei reparti ospedalieri, nell’agricoltura di precisione, nelle nostre reti energetiche. Dobbiamo usarla per la difesa”, ha proseguito von der Leyen, che poi ha concluso: “Inviteremo gli Stati membri, le aziende e gli imprenditori a unirsi a noi in questo ambizioso progetto: vogliamo un’IA che tenga conto dell’azione umana”.

NASCE CENTRO STUDI CRITTOGRAFIA DI CYBER SECURITY FOUNDATION

La transizione verso sistemi capaci di resistere alle minacce dell’era quantistica è già entrata nell’agenda di istituzioni, imprese e operatori delle infrastrutture critiche. L’Unione europea ha definito una roadmap per accompagnare gli Stati membri verso la crittografia post-quantum, mentre la crescente diffusione dell’IA rende sempre più centrale un’altra questione: certificare l’origine, l’integrità e l’affidabilità dei dati su cui i nuovi sistemi operano. In questo scenario arriva il Centro Studi Crittografia della Cyber Security Foundation, nato con l’obiettivo di riunire istituzioni, università, aziende ed esperti attorno alle trasformazioni che intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche e nuovi sistemi digitali stanno imponendo alla sicurezza e all’affidabilità delle informazioni. “Vogliamo creare un luogo stabile in cui competenze scientifiche, industriali e istituzionali possano lavorare insieme” ha detto Marco Gabriele Proietti, presidente e fondatore della Cyber Security Foundation.

ANSALDO GREEN TECH, OK LINEA PRODUZIONE STACK ELETTROLIZZATORI AEM

Ansaldo Green Tech ha completato nel suo stabilimento di Genova la nuova linea di produzione ad alto volume di stack per elettrolizzatori Aem-Anion Exchange Membrane. Con una capacità produttiva superiore a 300 MegaWatt all’anno, l’impianto rappresenta un passo significativo nell’industrializzazione della tecnologia sviluppata dall’azienda a sostegno della crescita della filiera europea dell’idrogeno. Gli elettrolizzatori Aem sono progettati per operare in modo efficiente in abbinamento alle fonti di energia rinnovabile, adattandosi alle variazioni della produzione elettrica e garantendo la generazione di idrogeno in pressione. Basata su un’architettura modulare, l’offerta spazia da una soluzione da 1 MegaWatt, in grado di produrre circa 500 kg di idrogeno al giorno, fino a sistemi multi-MegaWatt capaci di fornire idrogeno verde per applicazioni industriali su larga scala.