Telefoni muti sulla statale 389 - L'Unione Sarda.it
Lanusei.
21 agosto 2026 alle 00:34
Le compagnie ignorano l’appello del prefetto: «Strada insicura»Il segnale telefonico è assente e pure le compagnie telefoniche fanno silenzio. Su più tratti del versante ogliastrino dell’Orientale, in particolare all’altezza delle gallerie che insistono sul territorio di Bari Sardo, il cellulare non prende e del disagio è stata interessato anche il prefetto di Nuoro, Alessandra Nigro. L’assenza del segnale telefonico rappresenta un rischio per la sicurezza, tanto che lo scorso marzo il sindaco di Bari Sardo, Ivan Mameli, si era fatto portavoce delle segnalazioni dell’utenza chiedendo l’intercessione della Prefettura, proprio per ridurre il gap rispetto al resto dei territori. Ma i colossi delle comunicazioni, alle quali il prefetto aveva subito notificato una nota sollecitando interventi risolutori, non hanno mai risposto.
Il caso
Può sembrare curioso il fatto che nell’epoca dell’interconnessione globale sull’Orientale ci siano ancora tratti in cui è ancora impossibile telefonare. Nel corso degli anni, lungo l’arteria, giurisdizione Anas, si sono verificati diversi incidenti, alcuni anche tragici, e per chiedere soccorso le persone coinvolte si sono dovute allontanare a piedi per riuscire a effettuare una telefonata. Numeri di emergenza a parte, in più punti il telefono non ha copertura di segnale. Quella di Mameli è una battaglia comune e la partita si gioca su più livelli: il governo centrale, le amministrazioni regionali, le compagnie telefoniche. «La situazione sulla Nuova 125 Var - rilancia il sindaco di Bari Sardo - determina criticità sotto il profilo della sicurezza della circolazione stradale, impedendo agli utenti di poter effettuare tempestivamente chiamate di emergenza e compromettendo l’operatività dei mezzi di soccorso in caso di incidenti o situazioni di pericolo all’interno delle gallerie».
Senza riscontri
A fine inverno, la Prefettura aveva portato il caso all’attenzione di Tim, Vodafone e Windtre. Ma a oggi, la nota prefettizia è rimasta priva di riscontro. Anche la Prefettura riconosce come l’adeguata copertura del segnale telefonico, oltre a costituire un ordinario servizio reso all’utenza, sia elemento cruciale in caso di situazioni di emergenza e soccorso. Ecco perché dagli uffici nuoresi di via Deffenu sollecitano un tempestivo aggiornamento sugli interventi programmati (o avviati) a tutela della pubblica e privata incolumità.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

