Tela di Celestino V torna a Collemaggio restaurata dai segni del sisma - Arte - Ansa.it

Dopo diciassette anni dalle ferite del terremoto, la tela di Lorenzo Berrettini dedicata a Celestino V è tornata nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, all'Aquila. L'opera, 'San Pietro Celestino nell'atto di promulgare la Bolla del Perdono', di proprietà del Comune dell'Aquila, è stata restaurata a Trento grazie al Museo Castello del Buonconsiglio e svelata questa mattina, a pochi giorni dall'inizio della 732/a Perdonanza Celestiniana.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Pierluigi Biondi, la direttrice del Museo Castello del Buonconsiglio Cristina Collettini, già soprintendente per L'Aquila e Teramo, il vicario generale dell'Arcidiocesi monsignor Giuseppino Gianiorio, il presidente della Fondazione Carispaq Fabrizio Marinelli e lo storico dell'arte della Soprintendenza Antonio David Fiore.
Il ritorno a Collemaggio chiude il progetto 'Omaggio all'Aquila. Trento e L'Aquila: un ponte d'arte', nato nell'anno dell'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. La tela era partita a maggio per Trento. Il restauro è stato eseguito all'interno di uno spazio museale aperto al pubblico, con i visitatori che hanno potuto seguire da vicino le diverse fasi del lavoro.
Lo scambio ha portato intanto all'Aquila due opere delle collezioni del Buonconsiglio: il 'Ritratto di Pietro Vigilio Thun' di Giovanni Battista Lampi, a Palazzo Margherita, e la 'Madonna con Bambino' di Tommaso Bragadin, nella sede aquilana di Bper.
"Vedere questa tela nuovamente a Collemaggio, nel luogo al quale appartiene e a pochi giorni dall'inizio della Perdonanza, ci riempie di orgoglio", ha detto Biondi, ricordando il rapporto di solidarietà tra L'Aquila e il Trentino nato nelle ore successive al sisma.
Per Collettini la riconsegna è "un momento di profonda commozione e di grandissima soddisfazione". Il museo, ha spiegato, ha voluto trasformare il restauro in un cantiere aperto, mostrando al pubblico il recupero di un'opera segnata dal terremoto e oggi tornata nel luogo al quale è legata da secoli.

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