Sventato attacco alla base Usa. Regno Unito, 5 arresti per terrorismo. Si indaga su legami con Teheran
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Dalla struttura militare inglese decollano bombardieri americani diretti in Iran. Trump esulta: “Volevano fare grossi danni”

Le forze antiterrorismo davanti alla base di Fairford, nel Gloucestershire, Regno Unito

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Roma, 27 settembre 2026 – Sono ancora molti gli interrogativi, ma quel che è certo è che l’antiterrorismo britannico non lascerà nulla al caso. Cinque uomini, di cui non sono state rese note le nazionalità, sono stati arrestati; tre veicoli sospetti sono stati fermati, mentre circa 85 abitazioni nel villaggio di Whelford sono state evacuate. Questo il bilancio dell’allarme esplosivi scattato la scorsa notte vicino alla base militare RAF Fairford, in Gran Bretagna, utilizzata anche dall’Aeronautica militare statunitense.
La polizia britannica indaga per sospetta preparazione di atto terroristico e sta verificando anche un possibile collegamento con l’Iran (la scorsa estate i Pasdaran aveva definito il Regno Unito e le basi un “obiettivo legittimo”).
“Siamo nelle fasi iniziali” dell’inchiesta, ha dichiarato Vicki Evans, coordinatrice nazionale della polizia antiterrorismo. I sospetti sono stati arrestati nelle prime ore di domenica, dopo una segnalazione relativa a tre veicoli che sembravano dirigersi verso la base. L’episodio, che ha assunto dimensione internazionale, ha fatto scattare l’allerta anche in un’altra installazione utilizzata dagli Stati Uniti, la RAF Lakenheath, dove è stato attivato il livello di protezione Charlie, il secondo più alto. Alla RAF Fairford è invece in vigore il livello Delta, quello massimo. Secondo le indagini, il ruolo di Fairford nelle operazioni militari statunitensi è fondamentale. Nel corso dell’anno, la base è stata infatti utilizzata per il dispiegamento di bombardieri americani nel conflitto con l’Iran. Londra ne aveva autorizzato l’impiego per operazioni americane limitate contro siti missilistici iraniani. Ed è proprio il possibile legame dei sospettati con Teheran uno degli elementi al centro degli accertamenti. Al momento, tuttavia, non esiste una conferma ufficiale di questo coinvolgimento, né è stato reso noto il movente.

Gli arrestati in un'immagine diffusa sui social
A Washington, intanto, la reazione è stata immediata. Un portavoce delle forze armate statunitensi ha spiegato che “lo stormo (501st Combat Support Wing) e gli altri con base nel Regno Unito” adotteranno “le azioni appropriate per garantire incolumità e sicurezza dei militari Usa, dei civili, dei contractor e delle loro famiglie”. Il presidente americano Donald Trump, che ha accolto con favore gli arresti, ha definito “fantastici” gli sviluppi dell’operazione e ha affermato che i sospetti “stavano cercando di provocare grossi danni”. Trump ha inoltre dichiarato che la collaborazione tra Washington e Londra “ha funzionato alla grande”. “Li tenevamo sotto osservazione da molto tempo e li abbiamo presi”, ha detto. Al momento non è chiaro se è quello che è avvenuto, dal momento che la polizia sostiene che l’operazione sia partita dopo una telefonata.
Da Londra è arrivato un messaggio di rassicurazione. “La situazione è sotto controllo”, ha scritto su X il segretario alla Difesa britannico Wes Streeting. Anche il premier Andy Burnham ha commentato l’accaduto. “So che l’incidente avvenuto nei pressi della base RAF Fairford sarà stato profondamente preoccupante per i residenti della zona e per molte persone che stanno seguendo gli sviluppi in tutto il Paese”, ha scritto su X. Burnham ha sottolineato che “la sicurezza e l’incolumità della popolazione sono prioritarie”, invitando a “non fare speculazioni mentre le autorità stanno accertando tutti i fatti”.
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