Sub muore falciato dalle eliche del gommone a Lampedusa: due milanesi indagati per omicidio nautico

Milano, 10 agosto 2026 – È morto sabato pomeriggio, durante un’immersione, nelle acque cristalline di Lampedusa, sotto gli occhi della sua fidanzata. Cristiano Giamporcaro, 29 anni, di professione regista era innamorato di Lampedusa: tanto da tornare qui ogni anno, d’estate, per girare un film.

La tragedia

Sabato pomeriggio era nelle acque tra Punta Sottile e Cala Francese, a poche decine di metri dalla riva, quando un gommone nelle mani di due turisti milanesi lo ha falciato uccidendolo. Esperto con gli obiettivi anche sott’acqua, ligio alle regole, teneva il pallone dei sub bene in evidenza, come ha ripetuto la sua ragazza che nuotava assieme a lui fino a pochi minuti prima della tragedia.

Dalla spiaggia, dove si era fermata perché stanca, ha visto l’arrivo del gommone a tutta velocità. A bordo un uomo e una donna, due sessantenni milanesi con casa a Lampedusa, proprietari del mezzo.

L’esperto

“È certo che le misure di sicurezza impongono di procedere a passo d’uomo sotto i 200 metri dalla riva, senza sfrecciare planando...”, spiega Aldo di Piazza, medico del Poliambulatorio, oltre che assessore comunale alla Salute.

I genitori della vittima 

La madre Marina Castiglione, professoressa all’università di Palermo, linguista e filologa, è partita per Lampedusa appena avvertita con il marito Ruben Giamporcaro.

Pensare che da poco, assieme al figlio e al resto della famiglia, avevano festeggiato i 60 anni della docente, in passato vicesindaca di Caltanissetta. Il corpo del figlio nel frattempo è stato trasferito all’obitorio di Porto Empedocle. Il corpo sabato è stato recuperato dalla Capitaneria di porto, mentre i carabinieri hanno sequestrato il gommone intimando alla coppia di non lasciare l’isola.

Le indagini 

Sono in corso le indagini della Procura di Agrigento e l’ipotesi di reato per i due milanesi è di omicidio nautico: bisogna chiarire se il regista è morto sul colpo, anche se al momento l’ipotesi prevalente è che l’elica del gommone gli abbia tranciato un braccio uccidendo poi il ragazzo a causa del dissanguamento. L’esame autoptico dovrà chiarire anche se il decesso sia stato provocato dalle lesioni o da un successivo annegamento.

Il sindaco

Il sindaco di Lampedusa Filippo Mannino, testimone con gli isolani di tante, troppe tragedie del mare, non può far altro che raccomandare cautela ai turisti in barca: “Occorre prestare massima prudenza, sia in mare che sulla terraferma. Le vacanze devono essere fatte all’insegna della sicurezza, solo così ci si può divertire e rilassare”.

Ivan Scinaro, direttore della sede siciliana del Centro sperimentale di cinematografia dove Cristiano si era diplomato nel 2022, lo ricorda così: “Era tanto bravo che un mese fa lo avevano richiamato per seguire i nuovi allievi come tutor”. Il suo documentario “La ricomparsa delle lucciole“, presentato al Festival dei Popoli 2023 e inserito fuori concorso al “Sole Luna Doc Film Festival 2024“.