Strade più sicure con le rotatorie - L'Unione Sarda.it
Iglesias.
20 luglio 2026 alle 01:46
Uno studio delle criticità ha individuato quattro zone ad alto rischioViabilità cittadina più sicura grazie alle nuove rotatorie spartitraffico che verranno realizzate in alcune strade con maggior rischio di incidenti. «L’aumento della densità veicolare nel territorio comunale – spiega Francesco Melis, assessore alla Viabilità – ha imposto questa scelta per rendere più fluido e sicuro il traffico e, nel contempo, garantire maggiore sicurezza e incolumità degli automobilisti e di tutti gli altri fruitori della strada».
La mappa
Le nuove rotatorie saranno quattro, posizionate in altrettante zone della città. Una comprenderà viale Giorgio Asproni e le relative intersezioni costituite dalle vie Amelia Melis de Villa, Menotti, Goldoni e Carducci. La seconda infrastruttura stradale comprenderà le vie Borsellino, Falcone e Livatino; la terza opera riguarderà le vie Pacinotti, Caduti sul Lavoro e Bersanti. L’ultima, infine, regolerà le vie Pacinotti e Malpighi. «Le aree dove verranno posizionate le quattro rotatorie – prosegue l’assessore Melis – sono state individuate attraverso uno studio, realizzato dagli uffici competenti, tramite il quale sono stati presi in considerazione molteplici parametri: la densità del traffico, la presenza nelle vicinanze di scuole o uffici pubblici, la posizione degli incroci rispetto alla loro visibilità e anche delle segnalazioni ricevute dagli stessi automobilisti riguardo a potenziali situazioni di pericolo».
Gli obiettivi
Le nuove rotatorie consentiranno quindi di ridurre gli incidenti stradali che in assenza di adeguata segnaletica, soprattutto nel tratto di viale Asproni e via Amelia Melis de Villa, sono quasi all’ordine del giorno. Così come risulta ad alto rischio anche l’incrocio tra le vie Borsellino, Falcone e Livatino: sia per la presenza dell’asilo nido comunale e di altri istituti scolastici che, soprattutto nelle ore di entrata e uscita degli studenti, comportano un aumento sostanziale del traffico e, purtroppo, dell’inosservanza dei limiti di velocità da parte degli automobilisti che accompagnano e riprendono i figli da scuola. La fretta e l’alta velocità, unita alla disattenzione, sono le maggiori cause degli incidenti: «il nostro compito come amministratori – conclude Melis – è quello di fare il possibile per rendere sicure le strade tramite gli strumenti a nostra disposizione: spetta poi all’automobilista rispettare le norme, a tutela propria e degli altri».
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