«Sterpaglie e rifiuti micce per gli incendi» - L'Unione Sarda.it
Quartucciu.
07 agosto 2026 alle 01:25
Nel territorio di Quartucciu, dal centro urbano alle campagne, l’emergenza rifiuti e incendi sembra non avere fini. L’abbandono della spazzatura in mezzo alle sterpaglie crea infatti un mix micidiale per il propagarsi dei roghi. L’ultimo caso è avvenuto mercoledì a pochi chilometri da Sant’Isidoro, dove le fiamme hanno danneggiato alcune case e una donna è stata soccorsa da un ambulanza. In località Is Seddas invece, il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sembra essere peggiorato.
«L’agro di Quartucciu, in particolare Is Seddas, versa in uno stato profondo di degrado a causa dell’abbandono di rifiuti. Questa piaga rappresenta una vera e propria bomba ecologica, oltre che un pericolo imminente per la sicurezza pubblica», racconta Rita Atzeri, attrice direttrice de Il Crogiuolo, che alcuni giorni fa ha trovato cumuli di rifiuti davanti alla sua proprietà lungo la 125. «Le discariche abusive a cielo aperto - continua Atzeri - sono sature di materiali plastici e residui infiammabili che agiscono da combustibile e velocizzano la propagazione degli incendi. Serve un’azione congiunta e immediata tra la Polizia Locale e la Compagnia barracellare che, per quanto ho potuto vedere, ha dimostrato una scarsa operatività restando un Corpo finora poco incisivo rispetto alle reali necessità di controllo del territorio. Serve un progetto pilota che unisca la tutela ambientale, l’inclusione sociale e il rilancio dell’agricoltura. Oltre al posizionamento di fototrappole e videosorveglianza nei punti più critici». Una situazione che Atzeri ha vissuto da vicino con l’incendio all’Orto Mariposa (da lei gestito) di alcune settimane fa scoppiato in via Segre.
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