Stellantis dice basta alla guerra degli sconti: dal 1° ottobre cambiano i prezzi pubblicizzati negli USA

Stellantis cambia rotta negli Stati Uniti e prova a mettere un po’ d’ordine nella giungla degli sconti online. Dal 1° ottobre i concessionari di Jeep, Ram, Dodge e Chrysler dovranno infatti rispettare nuove regole sui prezzi che possono comparire negli annunci. L’obiettivo è evitare quelle offerte super aggressive che attirano subito l’attenzione, ma che poi magari cambiano quando il cliente arriva davvero in showroom.
Stellantis cambia le regole sugli sconti pubblicizzati negli USA
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, i dealer americani non potranno più pubblicizzare un’auto sotto una certa soglia. Per Stellantis, il riferimento dovrebbe essere il prezzo di fattura del concessionario.
In pratica, il prezzo mostrato online dovrà essere più vicino a quello reale. Questo non significa che il cliente non potrà più ottenere uno sconto maggiore. La trattativa continuerà a esserci e il venditore potrà ancora abbassare il prezzo una volta seduti al tavolo. Semplicemente, certe cifre non potranno più essere usate come esca negli annunci.
Stellantis dovrebbe intervenire anche su alcune formule molto comuni negli Stati Uniti, come quelle che invitano a telefonare o andare in concessionaria per scoprire un prezzo ancora più basso. È proprio questo tipo di comunicazione che spesso rende difficile capire quanto si finirà davvero per pagare un’auto.
La decisione arriva in un momento in cui i marchi americani del gruppo stanno cercando di cambiare passo. Negli ultimi anni Jeep, Ram, Dodge e Chrysler hanno fatto largo uso di promozioni e incentivi per sostenere le vendite e smaltire le scorte. Ora Stellantis sembra voler ridurre un po’ questa corsa al ribasso.
C’è poi un altro problema. Se un’auto viene pubblicizzata continuamente con sconti enormi, alla lunga può sembrare meno “preziosa” agli occhi del cliente. E questo può pesare anche sul valore dell’usato e sulla percezione del marchio.

Dal 1° ottobre, quindi, chi cercherà online una Jeep Wrangler, un Ram 1500 o una Dodge potrebbe trovare offerte meno appariscenti. Il prezzo finale, però, potrebbe continuare a essere più basso di quello visto sul sito. Solo che, questa volta, per scoprirlo bisognerà probabilmente parlare direttamente con il concessionario.
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