Stefania Nobile contro Corona: "Non vedo l'ora che lo arrestino, è una mer*a". Poi le rare parole sul fratello Maurizio

Finita in carcere con una condanna definitiva (scontata fino al 2013) per associazione a delinquere e truffa insieme alla madre Wanna Marchi per la vicenda delle televendite, Stefania Nobile oggi torna a parlare del carcere e non risparmia nessuno. 

La 61enne bolognese, in un'intervista rilasciata a Gente, ha anche parlato di Fabrizio Corona. Tra i due c'era un rapporto stretto e continuativo, quasi di famiglia. Un legame stretto che sembra però essersi spezzato nel peggiore dei modi dopo la puntata che Corona ha dedicato al locale Gintoneria di Lacerenza (fidanzato di Nobile), scatenando così la dura reazione di Stefania, che ora si è lasciata andare ad alcune (pesanti) dichiarazioni.

Le dure parole su Fabrizio Corona

“Non vedo l’ora che lo arrestino. Con me è stato veramente cattivo: ci ho lavorato sei mesi, ho assunto suo figlio nel mio locale, lo conosco da quando è nato. E poi si è comportato così”, le parole di Nobile su Corona. E poi ancora: “Tutti i giorni passava alla Gintoneria, tutte le sere telefonava a mia madre, la chiamava mamma. Lo conosco bene: è davvero un pezzo di mer*a”. Nel momento in cui si scrive non risulta alcuna replica da parte dell'ex re dei paparazzi.

Poi la denuncia di Stefania Nobile sulle condizioni in carcere: “[..] Mi facevano girare tra le varie strutture. Pensi che ho fatto una trasfusione con l’ago nel collo ed ero ammanettata. Anche la colonscopia me l’hanno fatta fare ammanettata al lettino. Alla fine mi hanno dato tre anni ai domiciliari: sono dovuta stare nove mesi in ospedale per come mi avevano ridotto”.

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Le parole su Maurizio Nobile, suo fratello maggiore

E ancora Stefania Nobile: “Al carcere di Pisa c’era una detenuta pericolosa che aveva l’Aids, la dottoressa mi aveva messo in guardia perché io ho un sistema immunitario debole. E lei un giorno prende il mio cibo e mi vuole imboccare con le mani. Io rifiuto, le tengo testa, le dico che sono una persona, non un cane da imboccare. ‘Nobile, sei una grande femmina’, mi dice. Se le avessi detto che rifiutavo perché mi faceva schifo, mi avrebbe ammazzato”.

Infine le parole sul fratello maggiore Maurizio, curatore di galleria d'arte: “Lui con i nostri errori non c’entra niente. Parlarne è tirarlo dentro. È una forma di rispetto e di amore”, ha detto Stefania Nobile, figlia di Wanna Marchi.

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