Stavolta Garcia si porta il Belgio sulla coscienza. Courtois: "Non volevo uscire, ha deciso Garcia"
Il subentrato Lammens ha commesso la papera che ha regalato la vittoria alla Spagna. Courtois: "Non potevo più lanciare ma potevo rimanere in porta". Il ct inflessibile: "Ho sempre detto che gioca solo chi sta bene, vale anche per Thibaut"

Ps Los Angeles (Stati Uniti) 10/07/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Spagna-Belgio / foto Psnewz/Image Sport nella foto: Thibaut Courtois
La decisione di Garcia ha danneggiato il Belgio
Stavolta Rudi Garcia ha toppato. Il ct del Belgio riabilitato dalla stampa belga e non solo (in Belgio hanno aperto un sito per chiedergli scusa), alla fine ha preso la decisione sbagliata che è costata il Mondiale alla sua Nazionale. Ha tolto dal campo Courtois che aveva sì un dolorino al quadricipite ma poteva rimanere in campo, solo avrebbe dovuto rinunciare ai lanci lunghi. Rudi non he ha voluto sapere e lo ha sostituito in nome del principio per cui “gioca solo chi sta bene”. Purtroppo per lui e per il Belgio, però, il subentrato Lammens ha regalato la vittoria alla Spagna con una goffa respinta del tiro tutt’altro che irresistibile di Lammens; sul pallone si è avventato Merino che ha segnato un gol facile facile.
Nel post-partita, Courtois ha spiegato che non sarebbe voluto uscire.

“È un peccato uscire in una partita così speciale. Nel secondo tempo mi sentivo davvero bene e ho fatto alcune parate. Sarei voluto rimanere in campo. Ma ho calciato la palla due volte e la seconda volta ho sentito dolore al quadricipite. Ho fatto capire che non potevo continuare a calciare ancora a lungo. Ma sarei potuto rimanere in porta, però l’allenatore mi ha detto: ‘Se non sei al 100%, ti sostituisco’. Ecco perché inizialmente volevo continuare a giocare, ma l’allenatore ha deciso di togliermi. Non è un problema. La squadra viene prima di tutto, ovviamente.”
Rudi Garcia però non torna indietro sulla sua decisione nemmeno dopo la sconfitta:
“Fin dall’inizio del Mondiale ho detto che solo i giocatori in perfette condizioni fisiche possono scendere in campo. Questo vale anche per Thibaut. Avevamo bisogno dei suoi lanci lunghi. Prima per Charles (De Ketelaere), poi per Romelu. Non volevamo che l’infortunio di Thibaut peggiorasse. Quindi non mi pento della decisione di sostituirlo”.

Courtois: “Non potevo calciare lungo ma potevo continuare a giocare”
Fatto sta che con Courtois in porta, molto probabilmente quel gol non lo avrebbero preso. Magari ne avrebbero incassato un altro.
Courtois prosegue: “Soprattutto nel secondo tempo, ho avuto la sensazione (di giocare un’altra partita come quella contro il Brasile nel 2018, ndr). Ho parato quel cross pericoloso, quella parata su Yamal, quella volta in fuorigioco e un’altra volta nell’angolino. Sentivo di essere sempre di più in partita. Sarebbe stato difficile per la Spagna segnare il secondo gol. Per questo è stato un peccato dover essere sostituito. Ma come ho detto, la squadra viene prima di tutto”.
“È un vero peccato che Senne (Lammens) non sia riuscito a parare quel tiro. Ma questo è il calcio. Mike (Penders), Guy (Martens) ed io siamo andati ad abbracciarlo. In quei momenti non si può dire molto. È un vero peccato, ma Senne è un portiere eccellente. Ha un futuro brillante davanti a sé e momenti come questo ti rendono più forte. Non bisogna incolpare lui. Fa parte del calcio.”