Squarciava i gommoni per il trasporto di migranti: arrestato attivista di destra 37enne
L’estremista di destra britannico Daniel Thomas è stato fermato dalla polizia dell'Hampshire e dell'Isola di Wight con l'accusa di "danneggiamento doloso con l'intento di mettere in pericolo la vita altrui". Il gesto è contenuto all'interno di una live streaming pubblicata dall'uomo che conta centinaia di migliaia di visualizzazioni

Daniel Thomas taglia un gommone

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Londra, 24 settembre 2026 – L’attivista di estrema destra anti-immigrazione britannico Daniel Thomas è stato arrestato per avere danneggiato un’imbarcazione destinata al trasporto dei richiedenti asilo nel canale della Manica. L’uomo, di 37 anni e senza fissa dimora, ha pubblicato una live streaming sui propri canali social, dove è conosciuto con lo pseudonimo di Danny Tommo, nella quale stava compiendo un profondo taglio con un pugnale su un gommone dove fortunatamente era presente soltanto un soccorritore, riuscito poi a salire sull’altra delle due barche presenti. Thomas è stato messo in stato di arresto dalla polizia dell’Hampshire e dell’Isola di Wight con l’accusa di “danneggiamento doloso con l’intento di mettere in pericolo la vita altrui”. Oltre alla live in questione, vista da oltre 200mila persone, il 37enne è riuscito poi a caricare su YouTube, nella serata di mercoledì 23 settembre, un filmato di 56 secondi che mostra il frangente dell’arresto. Una vicenda controversa che ha smosso e non poco l’opinione pubblica locale e non, in un momento di grande attenzione per la gestione da parte del Ministero dell’Interno UK dello sbarco di piccole imbarcazioni provenienti dall’Europa.
Un gesto sconsiderato
Daniel Thomas aveva trascorso il pomeriggio di martedì 22 settembre su una barca al largo del Canale della Manica, filmandosi mentre inseguiva una coppia di gommoni che stavano in quel momento trasportando immigrati richiedenti asilo. L’uomo è da anni un attivista dichiarato di estrema destra nonché collaboratore storico di un altro rappresentante di idee ultra-conservatrici, Stephen Yaxley-Lennon (noto anche con lo pseudonimo di Tommy Robinson). Nella streaming di Thomas, risalente a martedì 22 settembre, si vede l’uomo avvicinarsi ad uno dei gommoni, in quel momento vuoto, gridando “Liberiamoci di quella barca”. Una volta che il soccorritore è salito a bordo, stando a quanto riportato dal ‘Guardian’, l’individuo poi arrestato ha intimato lo stesso di scendere dall’imbarcazione e di “avere tempo” per farlo. Nella live si vede poi Thomas fuggire rapidamente con la sua barca, mentre il soccorritore del gommone squarciato con l'utilizzo di un pugnale stava salendo nella seconda imbarcazione rimasta intoccata. I mezzi interessati stavano trasportando in quel momento una cinquantina di migranti, trasferiti subito dopo l’attacco ricevuto prima su scialuppe di salvataggio della RNLI, poi su una nave della Guardia di Frontiera Britannica e portati infine a Dover per le consuete procedure di identificazione.
Un rappresentante delle politiche anti-immigrazione
Thomas è stato arrestato nella giornata di mercoledì 23 settembre con le accuse di “danneggiamento doloso con l’intento di mettere in pericolo la vita altrui”, “distruzione di navi” ai sensi dell’Aviation and Maritime Security Act del 1990 e “condotta pericolosa per le navi” in rapporto al Merchant Shipping Act del 1995. L’uomo si trova al momento in custodia, come confermato dalle autorità. Daniel Thomas non è nuovo a gesti di questo tipo e da parecchio tempo si definisce un attivista di estrema destra. Nell’estate appena trascorsa, ad esempio, lo stesso ha riunito decine di gruppi di protesta di stampo nazionalista nel nome del movimento anti-immigrazione Patriot Platform, fondato proprio da Thomas ad inizio anno. Quest’ultimo in particolare è stato promotore delle marce di protesta avvenute ad inizio settembre 2026 nei centri di Dover e Portsmouth, durante le quali uomini mascherati e vestiti di nero hanno bloccato le strade per opporsi alle politiche sull’immigrazione e sull’asilo. Proprio il già citato mentore di Thomas, Tommy Robinson, ha condiviso nella serata di mercoledì 23 settembre un video dell’arresto dell’uomo sui social, giustificando il suo atto come un tentativo di “fermare l’immigrazione nel nostro paese”.
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