"Sputaci dentro". Il video social del titolare, gli insulti a Maria Clara e i commenti di chi "l'ha fatto davvero"
Redazione 24 agosto 2026 08:02
"Sono ancora sotto choc. Non riesco a credere che sia successo proprio a me". A parlare è Maria Clara, la ventenne finita al centro del caso della comanda choc di Riccione, quella sulla quale un cameriere aveva scritto rivolgendosi alla cucina: "Brucia le uova e sputaci dentro". Una storia diventata virale e che, anziché chiudersi con le scuse del locale, ha avuto un secondo capitolo sui social. Il titolare del ristorante ha infatti pubblicato un video ironico sulla vicenda, arrivando a interpretare un cliente che tra le varie richieste ordina anche una pietanza "con lo sputo". Poi il sondaggio rivolto agli utenti: il cameriere di 17 anni allontanato dopo l'episodio deve essere perdonato e ripreso oppure no? Un modo di affrontare la vicenda che non è piaciuto alla cliente. "Non è una cosa su cui scherzare" dice Maria Clara che vive a Firenze ed era a Riccione con la madre e la zia. Racconta di essere entrata nel locale per fare colazione e di aver avanzato una richiesta tutt'altro che eccezionale: avere le uova un po' più cotte.

"Non è assolutamente vero che sono stata insistente. Sono stata educata", sostiene la ragazza, respingendo la ricostruzione secondo cui il cameriere si sarebbe esasperato davanti alle continue richieste della cliente. Secondo il suo racconto rilasciato alla testata locale il Resto del Carlino, qualche problema era cominciato già con l'ordinazione. Aveva chiesto un piatto senza insalata ma sarebbe arrivato con l'insalata. Poi la richiesta sulle uova e una risposta che la giovane descrive come poco cortese. Quando il piatto è infine arrivato, le uova sarebbero state ancora troppo morbide. Maria Clara, però, assicura di non aver chiesto una seconda sostituzione: "Ho lasciato stare perché non volevo litigare".
La frase sulla comanda scoperta prima di mangiare
La parte più inquietante della storia arriva poco dopo. La comanda con la frase offensiva sarebbe stata vista dal gruppo prima ancora di consumare il piatto. In un primo momento le tre donne avrebbero pensato a uno scherzo. Poi la preoccupazione. Chiedono quindi di parlare con un responsabile. Secondo Maria Clara, inizialmente viene detto loro che non c'è nessuno disponibile. Poco dopo interviene invece un responsabile del locale, con il quale il confronto avviene in maniera civile e che si scusa per quanto accaduto. Il cameriere, un ragazzo di 17 anni, avrebbe spiegato che quella scritta era soltanto "uno scherzo tra lui e il cuoco".
Maria Clara racconta inoltre che il giovane avrebbe tentato di recuperare la comanda. Le clienti si sarebbero opposte, minacciando altrimenti di chiamare i carabinieri. Il locale ha poi riconosciuto l'inopportunità del comportamento e allontanato il dipendente.
Il video del titolare e il sondaggio sul cameriere
La storia avrebbe potuto concludersi qui. Invece è esplosa sui social. Il titolare del locale ha pubblicato un video ironico nel quale interpreta un avventore particolarmente esigente. La gag culmina proprio con una richiesta che richiama il caso: un piatto "con lo sputo". Alla clip è stato associato anche un sondaggio sul futuro del diciassettenne: perdonarlo oppure lasciarlo fuori dal locale? "Ogni tanto viene quasi da ridere guardandolo, ma questa non è una cosa da ridere. È una cosa seria", replica Maria Clara.
La giovane precisa però di non chiedere una gogna nei confronti del ragazzo. "Non sono io a dover decidere se licenziarlo" ha spiegato in un'altra intervista. Quello che avrebbe voluto, sostiene, era soprattutto una chiara assunzione di responsabilità e delle scuse, anziché trasformare la vicenda in un contenuto social. Ma c'è un ulteriore risvolto.
Dopo essere intervenuta pubblicamente sulla vicenda, Maria Clara racconta di essere stata bersagliata sui social da insulti e minacce, al punto da chiedere che il suo cognome non venga pubblicato. Tra i messaggi ricevuti ci sarebbero anche offese razziste legate alle sue origini brasiliane.
E proprio i commenti comparsi sotto la vicenda hanno aggiunto un elemento ancora più sgradevole alla storia. Alcuni utenti che affermano di lavorare o di aver lavorato nella ristorazione hanno raccontato di avere realmente sputato nei piatti dei clienti considerati particolarmente fastidiosi. Testimonianze sui social che non possono naturalmente essere verificate, ma che hanno colpito la ragazza.
"All'inizio pensavamo a una cosa assurda scritta per scherzo. Poi abbiamo letto persone dire: "L'ho fatto anch'io". E abbiamo cominciato a pensare che allora queste cose succedano davvero".