Spiagge piene e boom di stranieri. La riviera vola anche dopo Ferragosto

Gli operatori promuovono la seconda metà di agosto: il mercato estero salva i conti. "Italiani con scarsa capacità di spesa"

Giovanissimi turisti in spiaggia a Ferragosto (foto Luca Ravaglia)

Giovanissimi turisti in spiaggia a Ferragosto (foto Luca Ravaglia)

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E’ un’ottima seconda quindicina di agosto quella che si vive in riviera. Molte strutture ricettive lavorano in pieno, in spiaggia gli ombrelloni si trovano ancora, ma gli stabilimenti balneari più gettonati sono sold out, così come lavorano bene i ristoranti sul porto canale ed i locali nei lungomare. La sensazione è che il mito di Ferragosto oggi sia soltanto una data nel calendario, mentre le dinamiche del turismo seguono altri equilibri e sono influenzate da tanti fattori, non per ultimo i prezzi. Alfonso Maini, presidente di Adac Federalberghi, fotografa un ottimo periodo: "Questa settimana siamo andati molto forte, domenica come è naturale è una giornata di partenze, ma ci sono molte richieste e prenotazioni per settembre, con un incremento degli stranieri; agosto si conferma il mese fondamentale per il bilancio della stagione. Quest’anno è evidente il cambiamento del turismo, che non è più solo mare, ma c’è un interesse a scoprire il territorio, a muoversi e vedere".

Valutazioni positive anche dall’osservatorio di Lorena Della Motta, presidente di Confesercenti Cesenatico e Gatteo Mare: "Il dopo Ferragosto è buono, i turisti ci sono ma la capacità di spesa è ridotta e questo si vede nel cassetto. I grandi eventi si sono dimostrati importanti per attirare più persone. Il commercio è strettamente legato all’affluenza e l’aumento degli stranieri è positivo. I saldi stanno dando una buona spinta, ma non bastano per sostenere i negozianti; comunque se il tempo regge si può lavorare bene anche in settembre e quindi la stagione tutto sommato sta andando bene, anche se si può fare di più".

Tutto sommato anche Giancarlo Andrini, presidente di Confcommercio Cesenatico, vede un buon periodo: "Agosto ad eccezione della prima settimana va molto bene ed anche per settembre le previsioni sono buone. Tuttavia sul versante delle infrastrutture dobbiamo lavorare di più sui collegamenti, il nodo di Bologna sull’autostrada A14 e la Statale Adriatica dove si formano file chilometriche da Cervia in direzione Cesenatico, rappresentano un problema. Inoltre soffriamo per i lavori al Ponte del Gatto perché la viabilità alternativa non sempre all’altezza. Sono invece positivi i riscontri della mobilità in treno. Sul decoro si deve fare di più per sistemare strade, marciapiedi, raccolta rifiuti e verde".

"Stiamo lavorando più che a Ferragosto _ dice Valentina Casali del Bagno Vally _, abbiamo tutti i posti esauriti da inizio mese, c’è tanta gente ed è contenta. Complessivamente stiamo lavorando più dello scorso anno e si prefigura un ottimo settembre, tant’è che chiuderemo a metà ottobre, quindi faremo una stagione molto lunga, tenuto conto che abbiamo aperto lo stabilimento ai primi di marzo". Francesco Simoncelli del ristorante Marino di viale Carducci: "Stiamo facendo dai 50 ai 100 al giorni coperti in più delle settimane precedenti, molta gente prenota e vogliono i tavoli all’aperto; fra le richieste ci sono piatti di pesce, vanno forte le pizze, ma gli stranieri chiedono anche tagliatelle al ragù e lasagne". Sabina Faretina della boutique Egoist 97 è soddisfatta: "In questi giorni lavoriamo molto e la passeggiata sul lungomare è quella dei tempi migliori. I turisti stranieri ci danno soddisfazione, in particolare tedeschi, austriaci e svizzeri, apprezzano il made in Italy più dei turisti italiani, molti dei quali spesso dimostrano di avere invece uno scarso potere di acquisto. La crisi del commercio si può contrastare ospitando più turisti stranieri".

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