Spara e uccide il ladro, la verità dall'autopsia: Lazri raggiunto da un solo proiettile esploso da Roberto Mollo. Cosa non torna

Un solo proiettile sparato su Roberto Mollo ha raggiunto Gjovalin Lazri, il 36enne morto domenica scorsa a Baldissero d'Alba (Cuneo) mentre con alcuni compagni, secondo quanto ricostruito, tentava un furto in un cascinale: sarebbero questi i risultati, ancora da confermare, delle prime analisi medico-legali svolte stamani all'Obitorio civico di Torino su indicazione della procura di Asti.

Spara e uccide ladro, «Roberto Mollo ha fatto fuoco puntando le torce dei malviventi». Così è morto Lazri, la verità dell'autopsia

Gli specialisti depositeranno le loro conclusioni fra sessanta giorni. Per completare gli accertamenti, che prevedono anche una consulenza balistica, è considerato indispensabile un sopralluogo.

L'autopsia sul ladro ucciso

È durata più di tre ore l'autopsia sul corpo di Gjovalin Lazri, l'uomo morto domenica scorsa a Baldissero d'Alba (Cuneo) mentre, secondo quanto ricostruito finora, si era introdotto in un cascinale con dei complici per un tentativo di furto. A seguire il lavoro dei medici legali c'era anche Stefano Conti, consulente balistico della procura di Asti. "È stato - ha detto all'uscita - un esame molto approfondito e anche più lungo del previsto. Sull'esito non posso riferire nulla. Per la nostra ricostruzione sarà molto importante il sopralluogo».

La vedova, 'non esistono persone buone e cattive'

«Sentiamo e leggiamo tante cose, ma io voglio dire che non esistono persone buone e cattive. Persone che meritano di morire o altre che fanno bene a sparare». Così la compagna di Gjovalin Lazri, il trentaseienne di origini albanese ucciso nella notte tra sabato e domenica scorsi a Baldissero d'Alba (Cuneo), in un messaggio affidato alla propria legale e diffuso dal Corriere della Sera e Repubblica. «Mio figlio - dice la donna - non ha più un padre e io sono distrutta dal dolore. Deve venire tutta la verità, chiedo solo che la giustizia faccia il suo corso». E' indagato per omicidio volontario l'autotrasportatore Roberto Mollo (35 anni), proprietario della cascina in ristrutturazione assaltata dai ladri, che avrebbe sparato con la propria pistola dal balcone.


Ultimo aggiornamento: mercoledì 23 settembre 2026, 19:02

© RIPRODUZIONE RISERVATA