Sospetto caso di chikungunya, trattamenti avviati a Reggio Emilia

Reggio Emilia, 22 agosto 2026 - Nella notte tra venerdì e sabato si svolto, in fase preventiva, il primo degli interventi di disinfestazione previsti in seguito a un sospetto caso di chikungunya, febbre virale trasmessa dalla zanzara tigre, individuato a Reggio Emilia. A scopo precauzionale il Comune ha emesso un’ordinanza e urgente per dare il via a trattamenti di disinfestazione che interesseranno un’area di circa 100 metri dalle vie Alcide Garagnani, Cristoforo Monari e Giuseppe Carretti. Il piano stabilisce, in particolare, tre interventi in successione: la disinfestazione con adulticidi per la massima riduzione possibile della popolazione di zanzare alle prime luci dell’alba in aree pubbliche per tre giorni consecutivi su aree pubbliche; la rimozione dei focolai in aree private, con interventi porta a porta che sono stati effettuati già da questa mattina; la ripetizione dei larvicidi nella tombinatura pubblica. Viene inoltre disposta la chiusura dell’accesso all’area verde compresa tra la pista ciclo-pedonale e la ferrovia che va dal civico 120 di via Carretti ed il civico 55 di via Garagnani, nonché dell’area verde che confina con i civici 29 – 31- 45 – 53 – 55 di via Garagnani ed il parcheggio, fino al termine di fine dell’emergenza sanitaria per consentire i trattamenti necessari. Finestre e porte ben chiuse nella notte, quindi, e sospensione del funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Inoltre, vanno tenuti al chiuso gli animali domestici e devono essere protetti con teli di plastica i loro ricoveri all’aperto e le suppellettili, come ciotole e abbeveratoi. Anche la frutta e la verdura degli orti deve essere protetta in modo ermetico. Per consumare frutta e verdura irrorate con insetticidi sarà necessario aspettare 15 giorni, dovranno essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata. Mobili e giochi per bambini rimasti all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, occorre lavare abbondantemente la parte del corpo interessata con acqua e sapone. Durante gli interventi porta a porta della mattina gli incaricati non entreranno in casa, dovranno solo poter accedere alle aree esterne. Nel caso in cui gli accertamenti di laboratorio diano esito negativo, i trattamenti di disinfestazione saranno sospesi. In caso di condizioni meteorologiche avverse (pioggia, vento forte) che impediscano l'efficacia del trattamento o la sicurezza delle operazioni, il calendario degli interventi si intende automaticamente prorogato alle notti immediatamente successive alla cessazione del fenomeno atmosferico, fino al completamento del ciclo di disinfestazione previsto.