Sorso, il sindaco: «Il litorale non è inaccessibile. Due milioni per nuovi interventi» - L'Unione Sarda.it
«Non neghiamo né sottovalutiamo le criticità puntuali che possono presentarsi lungo un litorale esteso per oltre 16 chilometri e caratterizzato da un equilibrio naturale estremamente dinamico. Altra cosa, però, è farne discendere l’immagine di una intera fascia costiera sostanzialmente inaccessibili alle persone con disabilità o di un’Amministrazione che non sia intervenuta e non abbia programmato interventi. I fatti raccontano una realtà diversa».
Così il sindaco di Sorso, Fabrizio Demelas, interviene sulle dichiarazioni del consigliere di Avs, Alfredo Roggio relative all’accessibilità delle spiagge. «La passerella lignea della Marina rappresentata dal consigliere è stata realizzata ex novo proprio da questa amministrazione nel 2024 e proprio per migliorare la fruibilità della spiaggia ed era pienamente agibile e correttamente raccordata con l’arenile sino a poche settimane fa. Le condizioni della spiaggia, però, possono cambiare rapidamente per effetto delle mareggiate e dei naturali fenomeni di erosione, accumulo e movimentazione della sabbia. Sempre alla Marina, poco più avanti, è presente per altro un’altra passerella attraverso la quale è possibile raggiungere una sedia Job e un ombrellone di cortesia per le persone con difficoltà motorie».
Per il primo cittadino «non è inoltre corretto fare finta di dimenticare che esistono altri punti nel litorale di Sorso in cui già oggi viene concretamente garantito l’accesso alle persone con difficoltà motorie. Tra questi quello presso la Discesa 8 – La Foce, dove è operativa una postazione specificamente attrezzata con stalli e ombrelloni riservati, una sedia Job e una Sole&Mare e personale della cooperativa incaricata del salvamento disponibile quotidianamente ad assistere le persone con difficoltà motorie nell’ingresso in acqua. Parlare genericamente di spiagge “inaccessibili ai disabili” restituisce quindi un quadro non veritiero».
Il sindaco Fabrizio Demelas replica anche alla proposta di programmare nuovi interventi a partire dal prossimo ottobre: «L’amministrazione non deve attendere ottobre, perché quella programmazione è già stata avviata da tempo, le risorse sono state reperite e la progettazione è in corso. Il Comune dispone infatti di un finanziamento pari a 2 milioni di euro per gli interventi di tutela, ripristino e uso sostenibile del nostro litorale e il progetto di fattibilità tecnico economica è già al vaglio della Conferenza di servizi. Tra le opere previste c’è anche la manutenzione straordinaria, e in alcuni casi lo smantellamento e la ricostruzione delle passerelle esistenti con altre più accessibili».
«Anche se fa specie ricevere segnalazioni da un consigliere comunale attraverso la stampa o i social, prima ancora che direttamente attraverso gli organi consiliari di cui fa parte, siamo comunque consapevoli che sull’accessibilità c’è ancora da lavorare. Ma una cosa è segnalare una criticità contingente, altra è lasciare intendere che le spiagge di Sorso siano inaccessibili o che nulla sia stato fatto, facendo finta di non sapere, o peggio non sapendo, che esistono postazioni dedicate, attrezzature e personale di assistenza e, soprattutto, ulteriori interventi strutturali per 2 milioni di euro già finanziati e in fase di progettazione».
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