Sopravvissuto alla strage di Manchester, si suicida dopo 9 anni: «Insonnia e depressione, voleva aiutare chi era lì»

Sopravvissuto alla strage di Manchester del 2017, ma dopo nove anni di sofferenza Adam Regan-Brooks si è tolto la vita. Il 27enne originario di Oldham è stato trovato morto lo scorso maggio diventando la 23esima vittima dell'attentato.

La sorella Hannah ha deciso di parlare pubblicamente della storia di Adam per sensibilizzare sulla salute mentale e sull'impatto che eventi del genere hanno su chi li vive in prima persona: «Ho sempre sperato che mio fratello riuscisse a passare dall’essere una vittima all’essere un sopravvissuto - ha raccontato al Sunday Times - ma purtroppo non è mai arrivato a quel punto».

La strage

Il dolore e lo stress post-traumatico per quanto accaduto durante il concerto di Ariana Grande a Manchester il 22 maggio del 2017 hanno impattato fortemente sul giovane, che provava un grande senso di colpa per non essere riuscito ad aiutare le persone che si trovavano lì.

Al termine dell'evento un terrorista dell'Isis - Salman Abedi - si tolse la vita facendosi esplodere all'ingresso della Manchester Arena, causando 22 morti e centinaia di feriti. Il giovane era riuscito a uscire dalla platea e sfuggire all'attentato, ma «diceva sempre che avrebbe voluto non andarsene e restare lì ad aiutare le persone», sostiene il marito Michael Regan-Brooks, con il quale si era sposato nel 2021. L'attentato è stato un evento traumatico sia per i presenti che per la popstar, rimasta altrettanto scioccata dall'accaduto. 

Le conseguenze dell'evento

Come riportato dalla famiglia, dopo l'evento Adam ha iniziato a sviluppare molti problemi: insonnia, depressione, disturbo da stress post-traumatico, abuso di alcool.

Dopo l'accaduto, Adam è rimasto con la sorella maggiore Naomi, ma era talmente scosso da non riuscire neanche a mangiare o uscire di casa. La scena dell'esplosione continuava a ripetersi nella sua testa e non riusciva a liberarsene.

I sopravvissuti alla strage hanno ricevuto un compenso pari a 10mila sterline, ma, come riportano i familiari, Adam ha lasciato il lavoro e ha speso tutto in pochi mesi a causa del suo problema con l'alcool. Nonostante la famiglia stia ancora aspettando i risultati degli esami tossicologici, l'ipotesi è quella di suicidio. Il 27enne, infatti, aveva già tentato l'estremo gesto, rimanendo anche invalido dopo uno dei tentativi.


Ultimo aggiornamento: lunedì 13 luglio 2026, 16:22

© RIPRODUZIONE RISERVATA