"Sono il fratello della persona che cercate": poi i colpi e la caduta

Un ventiquattrenne di Collegno è stato aggredito nella notte tra venerdì e sabato ed è caduto battendo la testa contro i portici. Erano circa le due. I carabinieri hanno arrestato un ventunenne, saldatore, residente nelle case popolari dello stesso comune. La vittima si trova in rianimazione all’ospedale Cto di Torino, intubata e con prognosi riservata. All’origine dell’aggressione ci sarebbe una relazione sentimentale finita da poco.

La telefonata e le minacce

La serata era cominciata a Collegno. Il ventiquattrenne si trovava con un gruppo di coetanei, con il fratello e con un’amica.

È stata la ragazza a ricevere una telefonata. Dall’altra parte c’era il suo ex fidanzato.

Secondo la ricostruzione l’uomo l’avrebbe insultata e minacciata di morte. “Vi ammazzo tutti”, avrebbe urlato al telefono, prima di farsi dire dove si trovassero.

Chi cercavano davvero

Poco dopo quattro persone sono arrivate a bordo di un’auto.

L’obiettivo non era il ventiquattrenne. Cercavano suo fratello, la cui unica colpa sarebbe stata quella di frequentare da tempo la ex di uno dei componenti del gruppo.

Il fratello, però, si era già allontanato insieme alla ragazza. Lo aveva fatto proprio per evitare il confronto, dopo le minacce ricevute al telefono.

Il tentativo di chiarire

A quel punto il ventiquattrenne è rimasto solo e si è avvicinato al gruppo.

Voleva capire cosa stesse accadendo. Si è presentato come il fratello della persona che stavano cercando.

“Sono il fratello della persona che cercate, ditemi cosa sta succedendo”, avrebbe detto, appoggiando una mano sulla spalla di uno dei presenti.

I colpi e la caduta

La reazione è stata immediata.

Il ventunenne lo avrebbe colpito al volto. La ricostruzione parla di uno schiaffo e di un pugno.

Per l’impatto il ventiquattrenne è caduto all’indietro. Ha battuto la testa contro i portici ed è rimasto a terra privo di sensi.

Il gruppo si è allontanato subito, risalendo sull’auto.

I soccorsi e l’arresto

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118. Erano circa le due.

Il giovane è stato trasportato d’urgenza in ospedale.

I militari dell’Arma hanno rintracciato e bloccato poco dopo il presunto autore del colpo. Il ventunenne è stato arrestato.

Le condizioni della vittima

Il ventiquattrenne è ricoverato all’ospedale Cto di Torino dall’alba del 22 agosto.

Si trova in rianimazione ed è intubato. La causa è un grave trauma cranico riportato nella caduta.

La prognosi resta riservata e non è stata ancora sciolta. Le condizioni sono descritte come gravi.

Le indagini e la denuncia della famiglia

Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri. Dovranno ricostruire con precisione la dinamica e ascoltare i testimoni presenti in strada.

La famiglia del ferito ha presentato denuncia. Ad assisterla è l’avvocato Gianpaolo Pantina, con la richiesta che vengano accertate le responsabilità dell’aggressione.

Attraverso il legale i familiari hanno anche sollevato critiche sull’assegnazione delle case popolari. Sostengono che chi non rispetta le regole di convivenza civile non dovrebbe averne diritto.

Si tratta, comunque, di una posizione della famiglia. Non è collegata a valutazioni definitive degli investigatori.