Castello Cabiaglio, il borgo dell'infanzia felice grazie anche a Il bosco verde

A Castello Cabiaglio c’è un’associazione che da quasi vent’anni lavora per tenere insieme famiglie, bambini, scuola e vita di paese. È Il Bosco Verde, realtà di volontariato nata nel 2008 dall’iniziativa di un gruppo di genitori e diventata nel tempo uno dei punti di riferimento della comunità locale. L’associazione ha raccontato la propria esperienza ai microfoni di “Soci All Time”, la trasmissione di Radio Materia realizzata in collaborazione con CSV Insubria e condotta da Alessandro Guglielmi.
L’associazione si muove su due direttrici principali: da una parte i servizi di utilità sociale, dall’altra le attività culturali e ricreative. Un impegno che coinvolge in particolare le giovani famiglie e che ha contribuito a creare nel piccolo borgo un tessuto di relazioni particolarmente vivace.
Dai servizi per i bambini al sostegno al Polo 0–6
Il Bosco Verde nasce proprio attorno al tema dell’infanzia. Nel 2008 alcuni genitori si attivarono per favorire la nascita di un asilo nido e di una scuola materna in paese. Da allora il sostegno alle famiglie è rimasto uno dei punti centrali dell’attività. I volontari, per esempio, affiancano il servizio di trasporto scolastico accompagnando i bambini sul pulmino e collaborano con il Polo educativo 0–6, che comprende nido, sezione primavera e scuola dell’infanzia.
La sfida è mantenere vivo un servizio importante anche per il futuro del paese, facendo in modo che le strutture dedicate ai più piccoli continuino ad avere bambini, famiglie e occasioni di crescita. La stessa dinamica demografica del paese viene letta come un continuo ricambio: i figli crescono, nuove famiglie arrivano, nascono altri bambini e anche la rete associativa si rinnova.
Un paese dove le famiglie trovano una rete
Una delle caratteristiche di Castello Cabiaglio è proprio la dimensione comunitaria. Le dimensioni ridotte del paese e la presenza di diverse realtà associative favoriscono rapporti diretti e una forte collaborazione tra cittadini, amministrazione comunale, biblioteca e realtà educative. La sede dell’associazione si trova a Casa Bethlehem, esperienza abitativa condivisa legata alla rete Mondo Comunità e Famiglia e costruita attorno a un’idea di buon vicinato e sostegno reciproco.
In questo contesto le giovani famiglie trovano occasioni frequenti per incontrarsi, conoscersi e condividere problemi e necessità quotidiane. Un elemento importante soprattutto nei primi anni di vita dei figli, quando la possibilità di avere una rete attorno può fare la differenza.
Festival, teatro e iniziative per stare insieme
Accanto ai servizi, Il Bosco Verde porta avanti anche un fitto calendario di iniziative culturali e ricreative. Tra le attività ci sono cineforum per famiglie, corsi gratuiti di teatro per bambini e ragazzi, incontri di primo soccorso dedicati agli adolescenti e appuntamenti più strutturati come Olistica Biaglio, festival dedicato al benessere psicofisico e alla meditazione. L’associazione ha promosso anche un festival dedicato alla letteratura per immagini e ai libri per l’infanzia, con l’obiettivo di trasformare il paese in uno spazio di incontro tra bambini, famiglie e cultura.
La scelta di proporre continuamente iniziative nuove nasce anche dalla volontà di evitare che il volontariato diventi routine. Rinnovare appuntamenti e progetti consente ai volontari di conservare quella componente di entusiasmo e leggerezza che ha accompagnato l’associazione fin dalla sua nascita.
Dai Gruppi di acquisto solidale al Mercato del Giusto Imperfetto
Il Bosco Verde è attivo anche sul fronte dell’economia solidale. L’associazione coordina la raccolta di due Gruppi di acquisto solidale e collabora al Mercato del Giusto Imperfetto, appuntamento dedicato ai prodotti locali, alla filiera corta e al consumo consapevole. Durante il mercato i volontari partecipano anche alla parte legata alla ristorazione, mentre nel corso dell’anno vengono organizzate cene solidali e iniziative di raccolta fondi. Sono attività che uniscono convivialità e sostegno a progetti concreti, rafforzando ulteriormente quella rete di relazioni che rappresenta uno degli elementi distintivi dell’associazione.
Lo scivolo, la panchina rossa e i progetti per il paese
Negli anni Il Bosco Verde ha partecipato anche a bandi pubblici per realizzare interventi sul territorio. Tra questi c’è quello che viene presentato come lo scivolo più lungo della provincia di Varese, diventato una delle attrazioni più particolari del paese, e l’installazione di una panchina rossa come simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Progetti molto diversi tra loro, ma accomunati dall’idea di utilizzare il volontariato per lasciare qualcosa di concreto alla comunità.
Il valore di un volontariato che continua a rinnovarsi
A Castello Cabiaglio il contributo dell’associazione va oltre l’organizzazione degli eventi. Il Bosco Verde svolge soprattutto una funzione di collegamento tra famiglie, istituzioni e altre realtà del territorio. In un piccolo paese immerso nella natura, il volontariato diventa così anche uno strumento per contrastare l’isolamento, creare nuove relazioni e rendere più semplice la vita quotidiana delle famiglie con bambini.
È proprio questo intreccio tra servizi, relazioni e partecipazione che Il Bosco Verde ha portato a “Soci All Time”. La trasmissione di Radio Materia, realizzata insieme a CSV Insubria e condotta da Alessandro Guglielmi, diventa così anche uno spazio per raccontare esperienze di volontariato che, lontano dai riflettori, incidono ogni giorno sulla vita delle comunità locali.
Per Il Bosco Verde la sfida resta quella di continuare a farlo mantenendo intatta l’energia iniziale: conservare quel “surplus” etico e sociale che ha permesso all’associazione di attraversare gli anni senza perdere la voglia di inventare nuovi progetti.