Sigfrido Ranucci torna a Rainews24 dopo l'addio a Report: "Ho scelto di tornare"
Sigfrido Ranucci torna a Rainews24 dopo la rimozione dalla conduzione di Report.
A comunicare la decisione è stato lo stesso giornalista, con un post pubblicato su Instagram nel quale racconta le alternative prospettategli dalla Rai e spiega le ragioni della scelta.
Per Ranucci si tratta di un ritorno alle origini professionali, nella testata dove aveva mosso i primi passi prima di approdare al programma d'inchiesta di Rai 3, che ha guidato per vent'anni. Ripercorrendo alcune delle inchieste più significative della sua carriera, ha scritto:

Dopo giorni tormentati ho scelto di tornare a Rainews, il porto da cui ero salpato prima di approdare a Report
Le alternative proposte dalla Rai e la scelta di Rainews24
Nel suo post Instagram, Ranucci spiega che, dopo la rimozione da Report, l'azienda gli avrebbe prospettato tre possibilità: trasferirsi al Cairo come corrispondente, mettersi a disposizione del direttore del Tg3 oppure passare a Rainews24 con una delega agli approfondimenti.
Il giornalista ha ringraziato il direttore Luca Terzulli e i colleghi del Tg3 per la disponibilità dimostrata in una fase delicata del suo percorso professionale, ma alla fine ha scelto di tornare nella redazione che lo aveva accolto all'inizio della carriera.
A Rainews24, ha ricordato, aveva lavorato 36 anni fa, prima come assistente ai programmi e successivamente come giornalista.
Oggi la testata è diretta da Federico Zurzolo, che Ranucci ha ringraziato per la fiducia. Il ritorno rappresenta per lui l'occasione di ritrovare colleghi e compagni di una stagione che ha descritto come pionieristica, quando Rainews muoveva i primi passi nel panorama dell'informazione italiana.
Dalle inchieste internazionali a Report: il bilancio di una carriera
Nella didascalia, Ranucci ha ripercorso alcune delle tappe che hanno segnato la sua attività giornalistica, a partire dal lavoro sul fosforo bianco utilizzato a Falluja, in Iraq.
L'inchiesta, realizzata tra il 2004 e il 2005, ha attirato l'attenzione internazionale e ha contribuito al suo successivo approdo a Report grazie alla chiamata di Milena Gabanelli.
Il giornalista ha ricordato anche il rapporto professionale con Roberto Morrione, indicato come il suo maestro, e le inchieste realizzate insieme su temi delicati, dall'impiego di proiettili all'uranio impoverito alla missione militare italiana a Nassiriya.
Tra i lavori citati figura inoltre il ritrovamento, nel 2000, dell'intervista perduta a Paolo Borsellino, realizzata pochi giorni prima della strage di Capaci.
Il giornalista ha collegato il ricordo di quelle inchieste alla necessità di continuare a raccontare vicende scomode, richiamando anche l'impiego del fosforo bianco da parte di Israele a Gaza e in Libano.
L'addio a Report dopo vent'anni
La decisione di tornare a Rainews24 arriva dopo due decenni alla guida di Report, programma che Ranucci ha definito il "fiore all'occhiello della televisione pubblica" e del giornalismo d'inchiesta nazionale e internazionale.
Nel congedarsi da questa esperienza, il giornalista ha rivendicato il lavoro svolto e il contributo dato alla trasmissione nel corso degli anni. "Torno da dove sono partito con la certezza di aver fatto tutto ciò che dovevo", ha scritto, affidando al messaggio anche il senso di una scelta maturata dopo giorni difficili.
Il passaggio a Rainews24 segna così una nuova fase della sua carriera all'interno della Rai. Resta centrale, nelle parole di Ranucci, il legame con il giornalismo d'inchiesta e con una testata che considera il punto di partenza del proprio percorso professionale.