Si ribalta un bus, «morti e feriti»  - L'Unione Sarda.it

Svizzera.

11 settembre 2026 alle 00:21

Berna. La drammaticità dell’incidente era già evidente a colpo d’occhio: un autobus ribaltato su un fianco, gli elicotteri dei soccorsi che volteggiano e atterrano. Un bus turistico si è ribaltato nella Svizzera orientale lungo il tratto stradale tra Susch e Zernez in Engadina, vicino al Parco nazionale svizzero. I dettagli ieri venivano centellinatio dalle autorità, ma la polizia del Canton Grigioni confermava su X la presenza di diversi morti e feriti. Nessun dettaglio sulle circostanze dell’incidente o sull’identità delle vittime, mentre alcune fonti di stampa parlano di 48 passeggeri a bordo del mezzo che erano in viaggio da lunedì, partiti dall’Olanda e diretti in Austria. Le operazioni di soccorso sono state massicce e l’area è stata isolata. La polizia ha confermato che «diversi servizi di emergenza» sono stati coinvolti nelle operazioni. Secondo la stampa svizzera l’autobus apparteneva alla compagnia turistica olandese Oad, che offre viaggi in tutta Europa. Zernez è la porta d’accesso al Parco Nazionale Svizzero, una vasta area alpina ben conservata di circa 170 km quadrati, con oltre 100 km di sentieri escursionistici nella valle dell’Engadina, meta di numerosi visitatori. La Farnesina ieri stava verificando l’eventuale presenza di italiani a bordo del bus, il Consolato generale a Zurigo era in contatto con le autorità del Cantone dei Grigioni per escludere il coinvolgimento di nostri connazionali. Difficile da ricostruire la dinamica dell’accaduto con le poche informazioni a disposizione, ma il sito d’informazione svizzero Blick ha pubblicato alcune foto della scena dell’incidente, in cui si vede il mezzo, con targhe olandesi, ribaltato di lato in un prato fuori dalla carreggiata. Secondo lo stesso media, sono atterrati cinque elicotteri e nelle immagini si vedono i vigili del fuoco e diverse ambulanze. Un’addetta stampa di Anvr, la principale agenzia per il settore turistico dell’Olanda, ha intanto affermato che «il gruppo era composto da 48 persone ed era partito lunedì» e si è detta «profondamente addolorata per l'accaduto». Emerge inoltre che la destinazione finale del gruppo di turisti era l’Austria, la tappa nei Grigioni erano stata scelta per un'escursione giornaliera.

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