Sgarbo sulla strada per Aglientu  - L'Unione Sarda.it

Viabilità.

16 settembre 2026 alle 00:47

La Regione bacchetta la giunta Masu, Tempio fuori dal progetto 

Lo aveva detto subito in campagna elettorale Gianna Masu, la sindaca era stata chiara: «Perché sono stati destinati 20 milioni di euro per cinque chilometri della strada Tempio-Aglientu? Ci dovrebbero essere altre priorità, ad esempio il collegamento con Olbia». Detto fatto, lo scorso 14 luglio è partita da piazza Gallura una nota formale con la quale l’amministrazione tempiese ha chiesto «la sospensione dell’attuazione dell’intervento, manifestando la volontà di non proseguire nelle attività di competenza e di procedere alla definizione dei rapporti amministrativi in essere nonché alla liquidazione delle competenze maturate per le attività regolarmente svolte». E adesso è arrivata la risposta della giunta regionale e in particolare dell’assessore ai Lavori pubblici, Antonio Piu.

Il Comune di Tempio non è più il soggetto attuatore del “Completamento SP 133 Tempio - SP 5 Aglientu”, finanziato con risorse FSC per 22 milioni di euro. La giunta Todde ha preso alla lettera la richiesta del Comune di Tempio: «Non vuoi fare la strada? Sei fuori dal progetto, la facciamo noi». Una situazione imbarazzante. Piu, attraverso i dirigenti dell’assessorato, ha spiegato che il lotto della Tempio-Aglientu-Palau, è un intervento strategico, condiviso con il territorio dell’Alta Gallura con «carattere necessario e prioritario, finalizzato a migliorare la sicurezza e ridurre i tempi di percorrenza, lungo un asse viario di rilevante importanza per i collegamenti del territorio comunale con gli ambiti costieri».

«Sgarbo istituzionale»

La giunta regionale segnala, tra l’altro, che il progetto è già in atto e questo avrà sicuramente conseguenze formali. Una bacchettata agli amministratori comunali di Tempio, ai quali arrivano anche i rimproveri degli altri centri. Il sindaco di Aglientu, Marco Demuro, ha commentato subito la decisione della giunta regionale: «Apprendiamo con profonda soddisfazione la decisione dell’assessore regionale ai Lavori pubblici. È un atto di forte responsabilità istituzionale. Questo intervento nasce da una programmazione territoriale seria, condivisa e strategica, portata avanti negli anni da tutte le amministrazioni dell’Alta Gallura. L’intenzione manifestata alla Regione, dall’attuale amministrazione di Tempio con nota del 14 luglio, nella quale si richiedeva la sospensione dell’intervento, rappresenta un grave sgarbo istituzionale».

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