Serie B Interregionale: Stefano classe 2007 è reduce dalle giovanili a Bologna. "Mi è piaciuto l’approccio di coach Carretto». Maurizzi: "Olimpia, l’occasione migliore»

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Serie B Interregionale: Stefano classe 2007 è reduce dalle giovanili a Bologna. "Mi è piaciuto l’approccio di coach Carretto». Maurizzi: "Olimpia, l’occasione migliore»

Un altro importante tassello si aggiunge al mosaico dell’Olimpia Castello che prenderà parte alla serie B Interregionale per il quarto...

Stefano Maurizzi, classe 2007

Stefano Maurizzi, classe 2007

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Un altro importante tassello si aggiunge al mosaico dell’Olimpia Castello che prenderà parte alla serie B Interregionale per il quarto anno consecutivo. In maglia castellana è in arrivo l’ala bolognese classe 2007 Stefano Maurizzi, che approda in viale Terme dopo la trafila nella cantera della Virtus: a giugno il terzo posto alle finali nazionali under 19 Eccellenza, sotto la guida di coach Mattia Largo.

"Sono molto soddisfatto della scelta – spiega il giocatore –, l’Olimpia Castello è una realtà che mi ha interessato appena finita la stagione giovanile. Avere la possibilità di giocare a un livello molto alto come la serie B Interregionale e rimanere vicino a casa per poter anche proseguire gli studi non è affatto scontato. Gli obiettivi per quest’anno sono tanti e ambiziosi, non vedo l’ora di iniziare".

Una vita in bianconero, che oggi si tinge di nerazzurro. "La Virtus per me non è mai stata solo una squadra, ma una vera e propria famiglia. Alcuni dei miei migliori amici hanno fatto parte di questa avventura durata 7 anni e sia in campo che fuori abbiamo trascorso alcuni dei momenti migliori della nostra vita. Quindi direi che non avere perso quel legame tra compagni di squadra è il mio più grande traguardo fuori dal campo. Mi porterò dietro la vittoria alla Lba Next Gen, siamo stati la prima squadra della Virtus a riuscirci, ma anche lo scudetto 3x3 under 14, le semifinali under 15 e gli allenamenti con la prima squadra ai tempi dell’under 17".

Sulla sua strada arriverà coach Marco Carretto. "Lo ringrazio infinitamente perché fin dalla prima chiamata si è mostrato interessato a me e mi ha convinto facilmente a scegliere l’Olimpia Castello. Come già detto con il coach, voglio portare in squadra la mia capacità di adattamento a ogni situazione di gioco e la mia tenacia nel fare le piccole cose fondamentali per vincere più partite possibile".

Esterno con buon tiro, ma anche profilo interno per la lotta a rimbalzo e adattabile alle tante situazioni di gioco: un uomo ideale per crescere e far crescere.

"In Virtus ho imparato ad adattarmi a tutte le circostanze, in base ai giocatori presenti sul parquet. Credo che i miei punti di forza siano il tiro da fuori, la fame di andare sempre a rimbalzo, la difesa su ogni tipo di giocatore e il gioco senza la palla. Voglio invece migliorare il mio ball handling e la capacità di costruire il tiro da palleggio e finalizzare nell’uno contro uno".

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