Serie A: Juventus-Milan termina 1-1 - Calcio - Ansa.it
Cisse fa sognare il Milan, Gatti lo riprende in pieno recupero: finisce 1-1 il big-match dell'Allianz tra la Juve e i rossoneri. I due allenatori azzeccano i cambi, entrambe le reti arrivano dalla panchina ma non bastano per restare a punteggio pieno e tenere il passo di Inter e Roma.
Spalletti sceglie Alajbegovic per sostituire Yildiz, Amorim lancia Moreira dal primo minuto: sono le novità dei due tecnici per il big match della terza giornata.
Il bianconero dà fiducia a Nico Gonzalez e ripropone la difesa a quattro con Kalulu, Bremer, Lucumì e Celik, il rossonero sceglie il tandem Rabiot-Saelemaekers per sostenere Ramos e affida il centrocampo a Modric. Allo Stadium c'è una vera e propria parata di vip, da Roberto Bolle ai tifosi noti Ramazzotti e Greggio fino al ministro dell'economia Giorgetti e al sindaco di Torino Lo Russo, con John Elkann e famiglia in prima fila. A prendersi la scena, però, è Jannik Sinner, che si piazza a bordo campo a seguire il riscaldamento e riceve dal patron Gerry Cardinale una maglietta della sua squadra del cuore, il Milan appunto. C'è ancora spazio per un toccante ricordo di Franco Baresi, applaudito da tutto lo stadio, e poi può iniziare la sfida tanto attesa.
Lo spettacolo, però, non è dalle parti dello Stadium: il primo, vero squillo arriva al 25', quando Conceicao calcia, Maignan respinge e sulla ribattuta non riesce a intervenire Locatelli. Nell'area di rigore di Vicario non arriva nessun pericolo perché la manovra del Milan è lenta e prevedibile, i bianconeri sembrano più vivaci e ci riprovano in chiusura di primo tempo ancora con il folletto portoghese, ma l'estremo difensore francese è nuovamente attento nell'intervento. La ripresa si apre senza cambi, il più pimpante e pericolo è ancora Conceicao e dopo dieci minuti va davvero vicino a sbloccare la sfida, ma colpisce il palo con un sinistro potente da fuori area. Amorim prepara tre cambi in uno slot e inserisce Loftus-Cheek, Chukwueze e Cisse per Saelemaekers, Rabiot e Moreira, Spalletti risponde con Koopmeiners e Boga al posto di Nico Gonzalez e Alajbegovic.
A funzionare sono proprio le mosse del rossonero: l'azione inizia con De Winter che ringhia su Kolo Muani, poi Chukwueze apre per Cisse e il classe 2006 beffa Locatelli, Kalulu e infine Vicario, bissando l'altro suo gol torinese nella sponda granata della città appena due settimane fa. Spalletti si gioca la carta del doppio centravanti, Woltemade debutta e si piazza al fianco di Kolo Muani subentrando a Douglas Luiz (con un momento di confusione perché inizialmente era uscito Locatelli), al tedesco capita un buon pallone ma di sinistro non inquadra la porta.
L'ultimo ariete inserito dal tecnico bianconero è Gatti, buttato nella mischia nell'insolito ruolo di attaccante, e in pieno recupero ci pensa proprio lui a pareggiare saltando più in alto di tutti sul cross di Koopmeiners. Nel finale c'è qualche scintilla Gatti-Cisse e Woltemade-Pavlovic, ma il risultato non cambia più: Juve e Milan fanno 1-1, entrambe le squadre salgono a quota 7. Nel prossimo turno i bianconeri andranno a Reggio Emilia contro il Sassuolo, i rossoneri nella Capitale contro la Lazio.
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