Bremer-gol, la Juve parte con una vittoria a Frosinone - Calcio - Ansa.it

A Frosinone la Juventus vince 1-0 nella prima giornata di Serie A

Il GOL

Al 22' Calcio piazzato della Juventus e Bremer non sbaglia con un colpo di testa a tu per tu su Palmisani sull'assist di Conceiçao.

LA CRONACA DEL MATCH

Luciano Spalletti

LA PARTITA

Buona la prima della Juve che sbanca Frosinone e risponde a Inter e Napoli. La squadra di Spalletti capitalizza la rete di Bremer nel primo tempo ma spreca troppo in zona gol e in pieno recupero rischia la beffa con il palo di Calvani. La vittoria è fondamentale per incamerare fiducia e consapevolezza nei propri mezzi.

Frosinone-Juventus

 Non manca una brutta notizia: l'infortunio nel finale di Vicario, sostituito da Perin. Per il Frosinone continua il tabù-debutto in Serie A: quarta sconfitta in altrettante apparizioni. Per Alvini tanto lavoro da fare soprattutto per quanto riguarda l'inserimento dei nuovi acquisti. Non sono mancate indicazioni positive: i ciociari hanno lottato fino alla fine per cercare il pareggio denotando grande carattere. Alvini perde nell'immediata vigilia Ghedjemis al centro di trattative di mercato (Besiktas e Monaco) e neppure convocato. Al suo posto nel tridente d'attacco spazio a Fini. Altra novità rispetto alle previsioni è l'impiego del centrale Cittadini in una difesa completata da Monterisi (schierato terzino destro molto avanzato), Calvani e Bracaglia. A centrocampo Schmid nella duplice veste di mezzala-trequartista, Calò e Cichella. Oltre Fini, nel trio d'attacco ci sono Raimondo al centro e Kvernadze a sinistra. Modulo variabile tra il 4-3-3 e il 4-2-3-1 a seconda della posizione di Schmid. Tra i neo acquisti in campo solo Schmid: Alvini sceglie la vecchia guardia schierando per 10/11 i protagonista della promozione.

Frosinone-Juventus

 Nella Juve confermato l'impiego in porta dell'ultimo arrivo Vicario. Celik viene preferito a Cambiaso sulla fascia sinistra della difesa a quattro schierata da Spalletti. A destra agisce Kalulu con Kelly e Bremer al centro. Locatelli e Douglas Luiz sono i due mediani alle spalle della batteria di trequartisti formata da Conceicao, McKennie e Yildiz. Vertice offensivo è Kolo Muani. Spalletti disegna un 4-2-3-1, suo marchio di fabbrica. Il primo squillo è del Frosinone dopo 4': Calò su punizione dalla trequarti pesca Monterisi che di testa spedisce fuori. Ma con il passare dei minuti è la Juve a fare la partita grazie alla vivacità di McKennie e Conceicao sul versante destro. E i guizzi di Kolo Muani pericoloso al 7' con una conclusione controllata da Palmisani. La Juve sfrutta la maggiore fisicità oltre ad una qualità generale superiore. Sulle palle alte la squadra di Spalletti spaventa il Frosinone. Ed infatti al 17' Bremer va vicino al gol con una zuccata che termina di poco fuori. La Juve insiste e al 19' Bremer allunga il corner di Douglas Luis ma sotto misura Kolo Muani spara in curva. ù

Frosinone-Juventus

E' la prova generale della rete: al 22' Conceicao dalla destra trova l'inserimento puntuale dell'onnipresente Bremer che di testa stavolta fa centro. Il Frosinone? Orgoglio e cuore a parte, i ciociari faticano a creare gioco. Isolate le punte, disordinato Schmid, sovrastato dalla marcatura di Locatelli. Calò e Cichella costretti solo a contenere gli avversari. Tra il 31' e il 35' la Juve sfiora il raddoppio con Douglas Luiz (punizione alta) e Kelly (sinistro alto da due passi). Nel suo momento peggiore però il Frosinone ha un sussulto: Bracaglia da fuori area impegna Vicario, sulla respinta s'avventa Kvernadze che colpisce l'esterno rete. Scampato il pericolo la Juve va ad un passo dallo 0-2: al 42' Kalulu timbra il palo dopo la deviazione di Palmisani che si supera sulla ribattuta di Yildiz. Nella ripresa la Juve riparte forte e dopo 7' Conceicao fallisce l'occasione più facile davanti a Palmisani. I ritmi s'abbassano, la stanchezza e il caldo si fanno sentire.

Frosinone-Juventus

 Il Frosinone alza il baricentro e s'affaccia in area della Juve con Fini che all'8' impegna Vicario. Al 13' ci prova Kvernadze con una conclusione fuori. La gara vive di strappi. Alvini si gioca le carte Masini, Zerbin, Hasa e A. Oyono. Ma è la Juve ad andare ancora vicina al gol al 21': Conceicao salta un paio d'avversari e dai venti metri sfiora il palo. Forze fresche nella Juve con gli innesti di Cambiaso, Zhegrova e Boga. Locatelli e compagni con il passare dei minuti gestiscono il risultato ma rischiano perché il Frosinone non s'arrende. Tanto che al 48' Calvani colpisce il palo di testa su corner di Calò.

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