Seregno in lutto per la morte di Massimo e Lorenzo Angelucci e di Elena Sala. Il sindaco: “Siamo sconvolti”

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Il Cessna precipitato mentre sorvolava il sito archeologico di Nazca: assieme a padre, madre e figlio sono morti anche gli amici Paolo Gianturco, Cristina Bianco e i due figli Pietro di 18 anni e Matteo di 24. Il primo cittadino seregnese Alberto Rossi: “Profondo dolore, una tragedia assurda”

Massimo Angelucci e il figlio Lorenzo

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Seregno (Monza e Brianza), 2 agosto 2026 – Un'intera comunità sconvolta dal dolore per una famiglia conosciuta e stimata sul territorio: Seregno piange Massimo Angelucci, 58 anni, la moglie Elena Sala, di 58, e il figlio Lorenzo, di 24 anni, rimasti vittime del drammatico incidente aereo avvenuto ieri nel sud del Perù durante un'escursione turistica sopra le linee di Nazca. Massimo Angelucci era un noto imprenditore della zona, titolare della Ima Tecno, azienda specializzata in componenti meccaniche con sede a Lissone, proprio al confine con Seregno. 

Il luogo della tragedia

Il luogo della tragedia

La passione per i viaggi 

Al suo fianco in azienda lavorava la moglie Elena, che lo affiancava quotidianamente nella gestione dell'attività di impresa. Grande il dolore anche per la scomparsa del giovane figlio Lorenzo, che aveva da pochissimo coronato il suo percorso di studi laureandosi al Politecnico di Milano e che condivideva con i genitori la passione per i viaggi e per la scoperta di Paesi e culture differenti. "L'intera città è sconvolta da questa vicenda e ci siamo già messi a totale disposizione dei familiari per qualunque necessità operativa e pratica in una tragedia come questa", ha dichiarato il sindaco di Seregno, Alberto Rossi.  

Paolo Gianturco, 58 anni

Paolo Gianturco, 58 anni

L’amicizia con i Gianturco 

Una famiglia distrutta. Come del resto quella dei Gianturco, legata da una grande amicizia agli Angelucci, che aveva spinto entrambe a pianificare questa vacanza sognata da mesi in Perù. Cristina Bianco era managing director alla società di consulenza aziendale e di revisione dei conti Andersen Consulting di Milano. Si occupava di direzione del personale. In precedenza era stata amministratore delegata di Aegis, azienda attiva sempre nel settore della consulenza e del recruiting (ricerca di personale), da lei fondata e guidata per 23 anni. "Una donna estremamente brillante dotata di un umorismo contagioso”, così viene ricordata.  Con mamma e papà sono morti anche i figli Pietro e Matteo di 18 e 24 anni.

Paolo Gianturco e la moglie Cristina Maria Bianco

Paolo Gianturco e la moglie Cristina Maria Bianco

Il recupero dei reperti da parte della polizia peruviana

Il recupero dei reperti da parte della polizia peruviana

Una brillante carriera 

Il marito Paolo, con trent’anni di carriera nel settore bancario, era senior partner alla Deloitte Consulting. Una carriera altrettanto riuscita come manager, sempre nell’ambito della consulenza aziendale, per il marito Paolo Gianturco,  trent’anni di carriera nel settore bancario e senior partner alla Deloitte Consulting a Milano. "Paolo è stato un grande innovatore e, soprattutto, una persona che ha saputo ispirare e accompagnare tante colleghe e tanti colleghi, anche giovanissimi, con la sua visione, la sua generosità e la sua umanità", lo ricorda con affetto e tristezza l’amministratore delegato di Deloitte Fabio Pompei”. 

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