Sella, capitan Stacy Davis. "Cento per me è casa. Voglio essere più leader»
Basket A2, l’ala americana in biancorosso per il terzo anno consecutivo "Ho detto no a Cividale perchè sento che qui posso migliorare ancora".

Stacy Davis, un punto fermo della Sella Cento anche per la stagione alle porte

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Per la terza stagione consecutiva, Stacy Davis vestirà il biancorosso della Benedetto XIV Cento: il nativo di San Diego è pronto per affrontare la nuova stagione. Cividale le ha fatto un’offerta importante, ma ha preferito rimanere a Cento. Cosa l’ha spinta a rimanere nella città del Guercino per il terzo anno consecutivo?
"Cento per me è casa. L’offerta di Cividale era molto importante e ho avuto un ottimo confronto con lo staff tecnico. Alla fine, però, ho sentito che tornare a Cento fosse la scelta che mi avrebbe permesso di crescere di più: come leader, come compagno di squadra, come giocatore esperto e anche come punto di riferimento per la comunità. Per me è stata una decisione che è andata oltre il basket".
Quali sono i suoi obiettivi personali e di squadra per questa stagione?
"Per quanto riguarda la squadra, voglio che siamo competitivi ogni sera, voglio che cresciamo insieme, sia come gruppo che individualmente. Personalmente, come dicevo prima, voglio migliorare come leader, come compagno e come veterano per i ragazzi più giovani della squadra".
Dopo due settimane di allenamenti come le sembra la squadra e cosa pensa dei giovani che vengono dalla serie B?
"La mia prima impressione è che siamo una squadra combattiva: abbiamo tanti giovani che avranno opportunità importanti per mettersi in mostra e crescere, ma anche alcuni giocatori più esperti che saranno dei punti di riferimento per il gruppo. Mi piace l’etica del lavoro che stanno mostrando tutti e penso che questo potrà aiutarci molto durante la stagione".
Con Woodson forma una coppia di americani di assoluto valore per l’A2. Come pensa che sarà il vostro feeling dentro e fuori dal campo?
"Penso che avremo un’ottima intesa: abbiamo già parlato di andare a cena e passare un po’ di tempo insieme e credo che questo possa aiutare molto anche la nostra chimica in campo. Siamo due giocatori che hanno dimostrato di poter fare bene in questo campionato e penso che possiamo giocare molto bene insieme. Mi prendo anche la responsabilità di fare in modo che questa intesa funzioni, Avery è davvero un bravo ragazzo".
Come le sembra il livello del campionato quest’anno?
"Molto alto soprattutto nelle squadre di vertice. Ci sono alcune favorite abbastanza chiare, forse cinque squadre, che hanno grandi ambizioni. Al di là di queste però, vedo molto equilibrio e questo può essere positivo per noi. Credo che abbiamo le qualità per competere con tante squadre, sera dopo sera".
Cosa si sente di dire ai tifosi biancorossi?
"Voglio semplicemente ringraziare tutti per avermi voluto qui per il terzo anno. Significa davvero tanto per me essere ancora a Cento".
Michele Ferioli
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