Scuola, si torna in classe: metal detector, cellulari vietati, voto in condotta, intelligenza artificiale e psicologo, ecco tutte le novità
Le prime campanelle sono già suonate in alcune regioni nei giorni scorsi, ma è questa la settimana in cui tutti gli otto milioni di studenti italiani torneranno sui banchi di scuola. E il sistema scolastico prova a cambiare passo. Dal debutto ufficiale dell’intelligenza artificiale ai cellulari vietati, dal voto in condotta all'arrivo dello psicologo, ecco le principali novità.
Cellulari in classe
Divieto assoluto di usare smartphone e dispositivi elettronici personali, come smartwatch e auricolari wireless, in tutte le scuole, dall'infanzia fino alle superiori. Vale per l'intero orario scolastico, inclusi l'ingresso, i cambi d'ora, gli intervalli e le pause nei corridoi.
Intelligenza artificiale
L'IA entra stabilmente nel sistema scolastico. Arriva l'obbligo di un regolamento d'Istituto per ogni scuola per disciplinare l'uso etico e sicuro dell'Intelligenza artificiale per studenti e personale. Verranno inoltre istituiti dei comitati tecnico-etici territoriali per guidare la sperimentazione didattica, vigilare sulla tutela della privacy e assicurare che l'uso della tecnologia sia sicuro e verificabile. Allo stesso tempo, lo studio dell'IA entra ufficialmente nei programmi di Educazione civica.
Psicologo
Arriva il servizio “AscoltaMI'” per fare fronte alle situazioni di ansia e disagio vissute dagli adolescenti. Si rivolge agli studenti dell'ultimo anno delle medie e del primo biennio delle superiori. Il funzionamento è interamente digitalizzato: attraverso il portale Unica, i genitori possono richiedere un voucher gratuito che dà diritto a un ciclo di cinque incontri di consulenza psicologica, individuale e in videoconferenza.
Metal detector
Contro l'escalation di violenza a scuola, culminata lo scorso anno con diversi casi di aggressioni, i dirigenti scolastici possono richiedere controlli da parte delle forze dell’ordine, se necessario anche con l’ausilio di metal detector. L'obiettivo è evitare la circolazione di armi bianche e improprie tra i minorenni.
Latino
Torna alle scuole medie a partire da quest'anno scolastico. Si studia nelle classi seconde e terze, ma è facoltativo e non obbligatorio. Si chiama Lel (latino per l'educazione linguistica). Prevede circa un'ora a settimana per un totale di 33 ore annue.
Voto in condotta
Per le medie e le superiori viene espresso un voto numerico da 1 a 10 e fa media per tutto l'anno scolastico, non più solo per il quadrimestre. Il 5 in condotta comporta la bocciatura automatica (o la non ammissione alla classe successiva o all'esame), a prescindere dai voti nelle singole materie.
Tecnici come licei
Anche gli istituti tecnici si chiameranno licei. Il ministero dell'Istruzione sta preparando un decreto legge a riguardo. «Attenzione però - avverte il ministro Giuseppe Valditara - si chiameranno licei non perché la formazione sarà di tipo liceale, ma perché la qualità del percorso formativo è assolutamente pari a quella del sistema liceale».
Ultimo aggiornamento: martedì 15 settembre 2026, 07:06
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