Scuola, il ritorno dei 38mila alunni. Ansia e lacrime, la prima campanella: "Ultimo anno e poi la maturità"

Dalle Superiori alle Elementari, la carica degli studenti tra gioie e dolori. "Pronti per le lezioni"

Dalle Superiori alle Elementari, la carica degli studenti tra gioie e dolori. "Pronti per le lezioni"

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Bentornati a scuola. La prima campanella per tanti studenti ferraresi ha un sapore diverso, misto tra la felicità di rivedere i propri compagni di classe e il ricordo di una vacanza ormai finita, anche qualche lacrima per il primo anno di superiore, ma comunque tutti pronti per iniziare e sedersi sui banchi di scuola. Una fotografia che ha visto coinvolti, ieri mattina, 38mila ragazzi della città e della provincia. Ad aprire le porte sono stati 38 istituti (23 comprensivi e 14 scuole secondarie di secondo grado).

All’Istituto ‘G. Carducci’ in via Canapa, i primi ad attendere per entrare sono le classi prime, all’esterno sono state posizionate delle sedie con indicazioni delle sezioni, per l’appello iniziale e l’ingresso a scuola, dove non sono mancate le emozioni. Tra i tanti abbracci e i saluti, c’è chi incontra i nuovi compagni del primo anno, altri si rivedono dopo le vacanze. Fuori anche diversi genitori che hanno scelto di accompagnare i propri figli e figlie al primo giorno di scuola del primo anno di superiori, molto emozionati, alcuni con gli occhi lucidi.

Poi c’è chi ha scelto di fare i ‘tutor’ per le classi prime all’Istituto ‘Vittorio Bachelet’ nella sede di via Azzo Novello, come Giorgia Franciosa: "Siamo contenti di riprendere, per noi è l’ultimo primo giorno delle scuole superiori. Al momento cerco di prenderlo con naturalezza sapendo che quest’anno avremo gli esami di maturità, quindi auspico che vada tutto bene". Concorda anche Giulio Melintescu: "C’è anche tanto dispiacere per essere all’ultimo anno di superiori, contento nel primo giorno di incontrare gli amici con cui si è condiviso questo percorso scolastico. Tutto questo nell’anno in cui ci saranno gli esami. Poi il mio obbiettivo sarà l’Università".

La dirigente scolastica dell’Istituto tecnico economico ‘Vittorio Bachelet’, Emilia Dimitri, ha accolto nel plesso di via Bovelli i propri studenti, con la piacevole sorpresa anche degli ex alunni della 4Q, che si sono diplomati lo scorso anno nel quadriennio. Nelle classi, molti sorrisi e abbracci, sulla lavagna l’immancabile messaggio ‘bentornati a scuola’. Tra gli alunni c’è Melissa Ghiraldi, categorica sul ritorno a scuola: "Traumatizzante – dice –, ma allo stesso tempo felice d’iniziare quest’ultimo anno scolastico, soprattutto felice di poter rivedere amiche e amici di classe e non solo. Al momento non penso all’esame, cerco di viverla con il massimo impegno".

Sorridente, Alessio Pillan che spiega: "Siamo pronti ad iniziare questo nuovo anno scolastico, contento che rivedo molti amici e amiche, oltre fa piacere ritrovare i professori che ci hanno accompagnato in questi anni. Ora andiamo avanti con le lezioni". Felice anche Sara Tenani: "Si inizia questo nuovo anno, ci saranno gli esami. Ansia? Un po’ sì, ma ci penserò quando ci arriveremo dopo aver chiuso un percorso durato cinque anni. Si va avanti e sono contenta di rivedere i compagni di classe".

Un abbraccio e un bacio all’amica del cuore per Giulia Pollini che non ha dubbi: "Sono molto contenta di iniziare la scuola, sarà l’ultimo primo giorno delle superiori. Sono molto tranquilla e pronta per le lezioni che ci aspettano da qui fino all’ultimo giorno. Felice anche di rivedere tutti, dopo un periodo di vacanza. Sempre bello rivedere i propri compagni di scuola".

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