Scuola Corridoni salva: il Consiglio di Stato “congela” la chiusura

Como, chieste ulteriori verifiche sulle aule che dovrebbero ospitare gli alunni. Dubbi sia dal punto di vista impiantistico che strutturale. Il sindaco: non è così

Lavori alla scuola Corridoni

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Como – Il​​​​​​ Consiglio di Stato blocca il provvedimento di chiusura della scuola Corridoni, e rinvia ulteriori decisioni all’udienza del 15 settembre. Ne consegue che lunedì 14 settembre, alla ripresa dell’anno scolastico, gli studenti delle undici classi della scuola di via Sinigaglia saranno in aula senza alcun trasferimento.

L’ordinanza scaturita dalla camera di consiglio di martedì e divulgata ieri, è stata emessa dalla settima sezione del Consiglio di Stato. Ritenuto che il Ministero e l’Ufficio Scolastico Regionale hanno rappresentato che tale soluzione – dice il provvedimento, riferendosi al trasferimento nel plesso di via Fiume – non appare praticabile in quanto l’intero edificio presenta evidenti numerose problematiche che rendono necessari rilevanti interventi di manutenzione e di adeguamento, sia sotto il profilo impiantistico sia sotto il profilo strutturale e che, allo stato attuale, non sussistono le condizioni per ospitare ulteriori classi all’interno dell’edificio scolastico... ritenuto che in questa situazione appare indispensabile disporre che l’Ufficio Scolastico Regionale Lombardia svolga un accertamento, depositando apposita relazione, sull’effettivo stato di manutenzione e sicurezza del plesso, e se nello stesso sia possibile operare il collocamento delle classi della Corridoni con tutte le garanzie necessarie”.

Sulla scorta di queste valutazioni il Consiglio di Stato ha fissato la consegna della relazione entro il 9 settembre e quindi sospeso il provvedimento impugnato rinviando l’udienza al 15 settembre. Immediata la reazione di tutte le opposizioni cittadine che, a vario titolo, parlano di “locali non adatti, non idonei, non sicuri e privi di ogni minimo requisito igienico-sanitario”, riferendosi al plesso di via Fiume, e di “fallimento totale di questa amministrazione miope e superficiale”. Con un video sui social il sindaco Rapinese ha mostrato come alcune aule del plesso di via Fiume potrebbero accogliere gli alunni.

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