Scopre una malattia e minaccia di buttarsi dal ponte: salvato
Grande tensione ad Ascoli, nel quartiere di Porta Maggiore. Dopo la telefonata dell’uomo sono stati decisivi i soccorsi

Dopo la telefonata dell’uomo sono stati decisivi i soccorsi, l'uomo è stato portato in ospedale

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Ascoli, 18 agosto 2026 - L’intervento congiunto del 118 e dei carabinieri ha scongiurato una tragedia che oggi pomeriggio stava per consumarsi sul ponte di Porta Maggiore, nel centro di Ascoli Piceno. Un uomo di 52 anni, profondamente provato dopo aver raccontato di aver scoperto di essere affetto da una grave malattia, aveva deciso di togliersi la vita gettandosi nel vuoto dal parapetto del ponte. Una situazione estremamente delicata, risolta grazie alla tempestività dei soccorsi e, soprattutto, alla professionalità degli operatori che sono riusciti a mantenere il contatto telefonico con l’uomo fino all’arrivo dei soccorritori.
La chiamata dell’uomo al 118
È stato lo stesso 52enne, infatti, a telefonare alla centrale operativa del 118 di Ascoli, comunicando il luogo in cui si trovava e lasciando intendere chiaramente le proprie intenzioni. Una chiamata che ha fatto immediatamente scattare la macchina dell’emergenza. Dall’altra parte del telefono, gli operatori hanno mantenuto un dialogo costante con l’uomo, cercando di tranquillizzarlo e di guadagnare tempo prezioso, mentre venivano allertate le squadre di soccorso. Un lavoro svolto con grande calma e professionalità, facendo ricorso all’esperienza maturata nella gestione delle situazioni di emergenza. L’obiettivo era evitare che l’uomo compisse un gesto irreversibile e riuscire a tenerlo impegnato al telefono fino all’arrivo dei sanitari e delle forze dell’ordine.
L’arrivo dei soccorsi
Nel frattempo, la macchina dell’emergenza si era già messa in movimento e, in pochi minuti, sul posto sono arrivati l’equipaggio della Potes e una pattuglia dei militari dell’arma, che si sono trovati davanti a una situazione particolarmente critica. Il 52enne aveva già raggiunto il parapetto del ponte e si trovava in una condizione di forte agitazione, con il concreto rischio che potesse compiere il gesto annunciato. L’intervento dei soccorritori è stato quindi decisivo, sono riusciti a riportare l’uomo in condizioni di maggiore tranquillità, convincendolo ad allontanarsi dal parapetto e a salire sull’ambulanza.
Il trasporto in ospedale
L’uomo è stato trasportato all’ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno, dove è stato affidato alle cure dei sanitari. Saranno ora i medici e gli specialisti a occuparsi della sua situazione e a valutare il percorso più adeguato per aiutarlo ad affrontare il difficile momento che sta vivendo. Una tragedia sfiorata, dunque, grazie a una telefonata che ha consentito ai soccorritori di intervenire tempestivamente e a un lavoro di squadra che, in una manciata di minuti, ha permesso di trasformare una situazione drammatica in un salvataggio.
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