Scioglimento del Comune di Acquaro, il sindaco Giuseppe Barilaro dichiarato incandidabile
Pubblicato il: 26/07/2026 – 19:15
ACQUARO Il sindaco di Acquaro Giuseppe Barilaro, rieletto alle scorse elezioni di maggio, è stato dichiarato incandidabile dalla Corte d’appello di Catanzaro, ribaltando la decisione del Tribunale di Vibo Valentia che ne aveva invece escluso la misura interdittiva. I giudici hanno così accolto il ricorso del Ministero dell’Interno, dopo che il Comune è stato sciolto per infiltrazioni mafiose nel 2023, quando alla guida dell’amministrazione c’era Barilaro. Secondo il decreto, il Tribunale avrebbe dovuto valutare complessivamente la relazione proposta dalla Commissione e non soltanto a singoli episodi.
La decisione della Corte
La Corte richiama i principi della Cassazione secondo cui, ai fini dell’incandidabilità prevista dall’articolo 143 del Testo unico degli enti locali, non è necessario dimostrare rapporti diretti con la criminalità organizzata o la commissione di reati, essendo sufficiente una condotta, anche omissiva e colposa, che abbia consentito infiltrazioni mafiose o determinato una gestione opaca della pubblica amministrazione. Tra gli elementi valorizzati figurano la nomina di un assessore privo, secondo i giudici, delle necessarie competenze in settori strategici, le presunte anomalie nella gestione dell’edilizia e degli affidamenti diretti, la vicenda relativa alla sanatoria di un immobile abusivo già acquisito al patrimonio comunale e quella che la Corte definisce una “completa inerzia” del sindaco nell’esercizio dei poteri di indirizzo e controllo. Barilaro, rieletto sindaco di Acquaro nelle recenti elezioni amministrative, potrà comunque continuare a esercitare le proprie funzioni fino a quando la decisione non diverrà definitiva, essendo ancora possibile il ricorso in Cassazione.
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