Schumacher, la moglie Corinna rompe il silenzio: «Michael è qui, viviamo insieme a casa. Quando sento la nostra canzone piango»
Dopo anni di silenzio, arrivano nuove dichiarazioni di Corinna Schumacher, in occasione del documentario Schumacher ’94: La nascita di una leggenda, disponibile dal 2 ottobre. «Aveva tante fan, una gli mandava la biancheria intima. La gara in cui morirono Ratzenberger e Senna? Anche Michael diceva che non si sarebbe dovuto correre». Come sta davvero Michael Schumacher?
Le parole della moglie di Schumacher
"Hurry, hurry, lover, come to me". È il ritornello di Rush Rush, una canzone di Paula Abdul datata 1991 - «E' la nostra canzone» - rivela Corinna. Proprio in quei mesi prendeva vita la storia d’amore tra Michael Schumacher e Corinna Betsch, diventata pubblica l’anno successivo, coronata dal matrimonio del 1995 e dalla nascita dei due figli, Gina Maria e Mick. Da oltre trent'anni Corinna è al fianco dell'ex campione di Formula 1, vittima di un tragico incidente sulle piste da sci di Meribel nel dicembre 2013. Da allora, la famiglia ha mantenuto uno strettissimo riserbo sulle sue condizioni di salute. Le ultime dichiarazioni della moglie risalgono al 2021: «Michael è qui, è diverso, ma è qui» diceva la moglie in Schumacher, «viviamo insieme a casa, facciamo terapia, facciamo tutto il possibile per far star meglio Michael e per assicurarci che sia a suo agio».

Nella lunga intervista che attraversa tutto il film, Corinna parla molto ma senza mai far riferimento alle condizioni del marito. Si sofferma sulle gare di go-kart a Kerpen, l'approdo di Michael in Formula 1, la Schumi-mania, la tragica morte di Senna e la tormentata stagione che portò suo marito sul tetto del mondo dei motori a 25 anni. «Mia madre era totalmente contraria. Michael era sempre in pista sui go-kart e in pratica buttava sempre fuori gli altri. Mia madre diceva: ‘Guarda quello Schumacher! A casa loro hanno una pista da go-kart dove cacciano chiunque faccia qualcosa di sbagliato, e adesso lui va in giro a buttare fuori la gente!'. Diceva sempre così: quello Schumacher, quello Schumacher…" rivela Corinna, ricordando l'inizio della loro storia d'amore.
Quando Schumi arriva in Formula 1, Corinna ha 22 anni e improvvisamente si ritrova a girare il mondo accanto alla promessa dell'automobilismo mondiale. La moglie rivela: «Aveva tantissime fan che gli scrivevano; c'era una ragazza che gli inviava sempre dell'intimo per posta, si chiamava Jutta. A un certo punto 'dai, Jutta' era diventato il nostro tormentone». Poi sulla morte di Ayrton Senna, tragico evento preceduto dal pauroso incidente di Barrichello, vivo per miracolo e dallo schianto di Ratzenberger che perse la vita nelle prove del sabato, ha detto: «Avrei preferito che non avessero corso. Anche Michael disse che non si sarebbe dovuto correre. Ma se la decisione è ‘si corre', allora devi correre» dice Corinna nel documentario.
Ultimo aggiornamento: lunedì 28 settembre 2026, 20:28
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