Scende in pista Elephas. L’atletica corre insieme
Dall’unione di Endas e Cesena Triathlon è nata una nuova realtà che da settembre gestirà il rinnovato impianto all’Ippodromo.

La presentazione della nuova. realtà Elephas Sport Cesena

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Una nuova pagina per lo sport cesenate si inizia a scrivere nel nome dell’animale simbolo della città. Che, con buona pace del mondo pallonaro, non è il cavalluccio marino, ma l’elefante, quello malatestiano che non teme le zanzare e che campeggia nella nostra biblioteca, riconosciuto - e rispettato - pure dell’Unesco.
L’Atletica Endas Cesena e Cesena Triathlon si sono unite portando alla nascita di ’Elephas Sport Cesena’, realtà che da settembre in avanti sostituirà progressivamente gli altri due nomi (finalizzando per intero il percorso entro un anno) partendo prima di tutto dalla gestione unica del rinnovato campo di atletica, che ha fatto da attivatore del progetto.
E’ stato in effetti proprio questo tema - unito all’intento di massimizzarne le potenzialità - a far convergere gli interessi delle due realtà cittadine, la prima con oltre 50 anni di storia alle spalle, la seconda a sua volta ben radicata a Cesena da più di un decennio.
"Avremmo potuto continuare ognuno per la sua strada - hanno commentato i due presidenti, rispettivamente Barbara Valdifiori e Michele Montalti - scegliendo prassi rodate e soluzioni semplici. Invece abbiamo preferito guardare oltre, nell’ottica di una collaborazione che può e deve portare vantaggi a tutti".
Sotto l’aspetto gestionale e logistico, prima di tutto, ma anche per le famiglie degli atleti, che sono complessivamente circa 600 e che potrebbero beneficiare a cascata del contenimento dei costi.
Dunque Montalti presidente, Valdifiori vice, consiglio direttivo ’bipartisan’ e nuovo logo in rampa di lancio, su divise magenta, bianche e nere. Perché l’elefante magari non sarà un velocista, ma ovunque va, tutti lo rispettano. E lo temono.
"Il quadro sportivo - continuano le riflessioni dei diretti interessati - è cambiato e le nuove sfide non si giocano sulla competizione tra società, quanto piuttosto sulla loro unione, nell’ottica di offrire un servizio migliore a chi pratica sport. Qualsiasi sia lo sport in questione".
Il passo è importante e può fare da precursore a tanti altri, nell’ottica di un progressivo allargamento a varie altre realtà del territorio che potrebbero seguire le orme di chi buttando il cuore oltre l’ostacolo (e i campanilismi), ha tracciato la rotta, con piena soddisfazione dell’assessore allo sport Christian Castorri che ha tenuto a battesimo l’operazione.
"Pensiamo a un sistema integrato - hanno chiarito Montalti e Valdifiori - in grado di dare risposte a tutte le esigenze: allenare tre discipline non ti interessa più? Vuoi aggiungere qualcosa all’atletica? Pensi a uno sport diverso a da tutti quelli praticati fino ad ora? Vogliamo essere in grado di proporre la giusta soluzione a tutti. E ci riusciremo".
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