Sassonia-Anhalt, stravince la Afd con il 44,5%, Cdu 18,4%, Spd 8,4%, die Linke 9,3%

Elezioni in Germania

Affluenza record al 80%, poco più di 1,7 milioni gli elettori. L'Afd è considerato un pericolo per la democrazia. Fuori i Liberali che arrivano al 2,3%, entrano anche i Verdi sopra l'8%, incertezza per la Bsw : per Ard al 5,1%, per Zdf al 4,8%

Ungheria, Orban su vittoria Afd: "Grande serata per l'Europa; è solo l'inizio"

"Una grande serata per la Germania e per l'Europa". Cosi' l'ex premier ungherese Viktor Orban ha commentato la netta vittoria dell'AfD alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt. "Congratulazioni ad Alice Weidel, Ulrich Siegmund e all'intera AfD per la loro schiacciante vittoria", ha scritto Orban sui social. "Allacciate le cinture. Questo e' solo l'inizio", ha aggiunto. 

Francia, Melenchon: "Ritorno estrema destra in Germania è risultato delle politiche centriste in Ue"

"L'estrema destra torna in Germania. Una dimostrazione catastrofica della cecità delle politiche europee centristiche. Questo disastro è il loro risultato. In queste circostanze, il progetto militare tedesco di creare il primo esercito convenzionale d'Europa è inaccettabile per la Francia". Lo scrive su X il leader della France Insoumise e candidato alle presidenziali in Francia Jean-Luc Melenchon.

Comunità ebraica di Monaco, Knobloch: "Fatico a riconoscere la mia patria"

Charlotte Knobloch, presidente della comunità ebraica di Monaco e dell'Alta Baviera, ha espresso il suo sgomento per la vittoria elettorale dell'AfD in Sassonia-Anhalt. "In giorni come questo, faccio fatica a riconoscere ancora la mia patria. Che degli estremisti di destra possano vincere di nuovo le elezioni in Germania in questo modo è qualcosa che non avrei potuto immaginare nemmeno nei miei peggiori incubi", ha dichiarato la sopravvissuta all'Olocausto di 93 anni. Lo riporta la Dpa. 

AfD vince in Sassonia-Anhalt, migliaia in piazza in Germania per chiederne il divieto

Dopo le elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, in diverse città tedesche si sono svolte proteste contro l'AfD: a Francoforte sul Meno, secondo i dati della polizia, circa 2.500 persone hanno manifestato per chiedere che venga valutata la possibilità di avviare una procedura di messa al bando contro l'AfD, chiaro vincitore delle elezioni in Sassonia-Anhalt. Anche a Berlino, in serata, centinaia di persone sono scese in strada con richieste simili.
Anche a Magonza si è manifestato per lo stesso motivo. Lo riporta la Dpa. In serata, un corteo di protesta ha attraversato il quartiere governativo di Berlino all'insegna dello slogan "Difendiamo la democrazia! - Mettiamo al bando l'AfD adesso!".
 

Germania, Tusk: "Solo traditori o idioti festeggiano da noi trionfo Afd. E purtroppo ci sono"

"In Polonia solo gli idioti o i traditori possono rallegrarsi del trionfo dell'AfD in Germania. Ce ne sono alcuni nelle file della Confederazione Libertà e Indipendenza e del PiS". Lo ha dichiarato via social il premier polacco Donald Tusk.
 

Germania: Trump rilancia su Truth il trionfo dell'AfD

 Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rilanciato sul suo social Truth una grafica con le proiezioni dei risultati delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, senza aggiungere commenti. L'immagine condivisa mostra l'AfD nettamente in testa con il 44,4%, in crescita di 23,6 punti rispetto al 2021, e la Cdu ferma al 18,2%, in calo di 18,9 punti. 

Bsw possibilista su una cooperazione con l'Afd

La Bsw apre a una possibile collaborazione con l'Afd dopo i risultati del voto nella regione tedesca della Sassonia-Anhalt. "Decideremo sempre in base alla sostanza", ha dichiarato Claudia Wittig, candidata leader della BSW, all'emittente pubblica tedesca Ard, secondo quanto riporta DW, aggiungendo che ci sono questioni, come i prezzi dell'energia, che "possono essere affrontate insieme all'Afd", mentre in altri ambiti potrebbero esserci meno punti in comune.
Visto l'ottimo risultato ottenuto dall'Afd, ha poi detto Wittig, sarebbe "completamente antidemocratico non coinvolgerli in qualche modo nel governo".
La candidata leader della BSW ha comunque escluso sia Ulrich Siegmund, candidato leader dell'AfD, sia Sven Schulze, attuale premier della Cdu, come potenziali leader del prossimo governo regionale. "Vogliamo - ha concluso - un premier non di parte".
 

Corbyn a Roma: "Le notizie dalla Germania fanno paura"

"Le notizie che arrivano in questo momento dalla Germania ci fanno paura, il linguaggio dell'estrema destra in tutta Europa incolpa le minoranze della crisi economica; e i governi agiscono colpendo i rifugiati, gli stranieri, quelli che chiedono asilo. Io credo che non dobbiamo dare a queste forze la possibilita' di svilupparsi ulteriormente ma allo stesso tempo dobbiamo pensare a come combattere le politiche di austerity". Lo ha detto l'ex leader laburista, Jeremy Corbyn, intervenendo a Roma nel corso dell'apertura di "Terra", festa dell'Alleanza Verdi Sinistra 

Sassonia, nuove proiezioni: AfD al 44,4% e Cdu al 18,2%, incertezza Bsw

Le nuove proiezioni delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt confermano il netto successo dell'AfD, che secondo l'Ard è al 44,4%, mentre la Cdu del ministro presidente uscente Sven Schulze scende al 18,2%. La Linke è al 9,1%, la Spd all'8,7% e i Verdi all'8,7% . Il Bsw è al 5%, mentre la Fdp si ferma al 2,3%. Anche la più recente proiezione della Zdf, conferma sostanzialmente gli stessi rapporti di forza: AfD al 44,4%, Cdu al 18,3%, Linke al 9,2%, Spd all'8,6%, Verdi all'8,4%, Fdp al 2,4% e Bsw al 4,8%. Secondo la Zdf, l'AfD avrebbe per ora 41 dei 83 seggi del nuovo Landtag, uno in meno dei 42 necessari per la maggioranza assoluta. La situazione resta tuttavia legata soprattutto alla soglia del 5% del Bsw e ai risultati definitivi. Il candidato di punta dell'AfD Ulrich Siegmund ha escluso una governo di minoranza del suo partito. La formazione del nuovo esecutivo si annuncia quindi particolarmente complessa.

Sassonia, il voto: la metà degli elettori Afd ha tra i 35 e i 60 anni

L'AfD ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti tra gli elettori di eta' compresa fra 35 e 60 anni alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt. Secondo i dati raccolti dall'istituto Infratest dimap per l'emittente pubblica Ard, il partito di estrema destra ha superato il 50% nella fascia che comprende gran parte della popolazione attiva, riporta Bild. L'AfD resta nettamente sotto il 40% soltanto tra gli ultrasettantenni, dove raccoglie il 31%, la stessa percentuale della Cdu. Gli elettori piu' anziani rappresentano invece la fascia di maggiore forza per il partito del cancelliere Friedrich Merz.
La Cdu crolla tra i giovani, fermandosi al 5% nella fascia tra 18 e 24 anni e al 6% tra i 25 e i 34 anni. Se avessero votato soltanto i piu' giovani, i cristiano-democratici avrebbero rischiato di non superare la soglia di sbarramento necessaria per entrare nel Parlamento regionale. La Cdu, al governo della Sassonia-Anhalt da 24 anni, ha dimezzato complessivamente i propri consensi, scendendo intorno al 18%. 

SPD, Klingbeil: "Molte persone hanno paura dopo il voto"

"Molte persone hanno paura" dopo la vittoria dell'AfD alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt. Lo ha dichiarato il co-leader della Spd e vicecancelliere tedesco, Lars Klingbeil, in un'intervista alla Zdf. Klingbeil ha definito il voto "un punto di svolta" e un chiaro segnale rivolto al governo federale di Berlino. Il risultato, ha aggiunto, rappresenta un'occasione per l'esecutivo di riflettere sulle proprie politiche. "E potete stare certi che e' quello che faremo", ha assicurato. 

Media tedeschi: "La tempesta blu travolge la Germania, shock per Berlino"

"Gioia e dolore", così titola la Bild online con una foto del candidato di punta dell'AfD Ulrich Siegmund che esulta assieme ai leader del partito Alice Weidel e Tino Chrupalla. "Uno shock per Berlino", è invece l'apertura del sito della Faz che apre con un'immagine di Thorsten Frei, esponente di spicco della Cdu molto vicino al cancelliere Friedrich Merz, sotto pressione assieme al suo governo e considerato il grande sconfitto del voto di oggi. "La tempesta blu", scrive invece Die Zeit riferendosi al colore rappresentativo dell'Afd, ora in festa. 

Germania, Consiglio ebrei tedeschi: "Sconcerto e preoccupazione per successo AfD"

Il Consiglio centrale degli ebrei in Germania ha espresso sconcerto per i risultati dell'AfD alle elezioni in Sassonia-Anhalt che, secondo le proiezioni, vedono il partita dell'ultradestra vincente con oltre il 44% dei voti. "Sono personalmente sconvolto da questo risultato elettorale, ha dichiarato il presidente Josef Schuster a Die Welt, aggiungendo che gli obiettivi dell'AfD erano stati chiaramente evidenti negli ultimi mesi. Schuster ha affermato di essere particolarmente preoccupato per la potenziale influenza che l'AfD potrebbe esercitare sui giovani attraverso la sua politica in materia di istruzione.

"L'esito del voto in Sassonia-Anhalt è l'affermazione di una forza politica che è antitetica rispetto ai valori liberali e occidentali nei quali si riconosce Forza Italia ed è una pessima notizia che speriamo sia un'eccezione locale". Lo dichiara il segretario di Forza Italia, Antonio Tajani. "La scelta degli elettori - aggiunge - va sempre rispettata, ma questo non ci impedisce di lavorare per mettere in campo tutte le contromisure e iniziative politiche necessarie per evitare che qualsiasi deriva populista e fanatica dilaghi in Europa. E' un risultato, quello in Sassonia-Anhalt, senz'altro doloroso, che ci obbliga anche a registrare e comprendere le paure di molti europei e che per l'ennesima volta chiama l'Unione Europea, a cominciare dai suoi vertici istituzionali, a una presa d'atto: il percorso d'integrazione comunitaria non e' un automatismo, i valori occidentali di liberta', solidarieta', ripudio di qualsiasi sirena delle autocrazie non rappresentano una conquista definitiva ma un obiettivo che va conservato e perseguito giorno dopo giorno. Il voto della Sassonia deve spronare le forze popolari e liberali a fare molto di piu'". "Ora - sottolinea - la svolta nelle politiche comunitarie è decisiva: basta con l'Ue che non decide, basta con l'Ue moltiplicatore di norme inutili, basta con le forzature per una transizione ecologica sotto la spinta delle ideologie. Ciò che è accaduto in Sassonia è certo un episodio circoscritto, prevedibile e previsto nella ex Germania dell'Est, ma siamo convinti che alla fine prevarranno i valori di libertà, centralità' della persona, solidarietà e sussidiarietà sui quali si è basata la rinascita europea dopo gli orrori del nazismo, e che hanno eretto un baluardo verso la barbarie comunista", conclude Tajani. 

Spd, Klingbeil: "Risultato Sassonia-Anhalt è motivo per riflettere"

"È una serata che mi rattrista". Così il leader dell’Spd e vicecancelliere Lars Klingbeil, dopo i primi exit poll per le elezioni regionali che vedono l'ultradestra dell'AfD in testa con oltre il 44% dei voti, e l'Spd all'8,4%. "So bene che anche le decisioni prese a Berlino hanno suscitato dibattiti", ha affermato Kilngbeil, sottolineando che il risultato, tuttavia, sarebbe solo "un segnale per Berlino, un motivo per riflettere anche sul percorso di riforme del governo federale" ma nulla di più.

Nuove proiezioni : minime variazioni non cambiano il quadro. Afd 44,4%, Cdu 18,4%

Le nuove proiezioni della Sassonia-Anhalt vedono alcune piccole variazioni, ma confermano un trionfo dell'ultradestra di Afd che avrebbe preso il 44,4% (+23,6), la sconfitta della Cdu al 18,4% (-18,7). La Linke è data al 9,3 (-1,7), i socialdemocratici all'8,4, i Verdi all'8,7 (+2,8), Bsw al 5, i liberali il 2% (-4,2). 

Germania, Salvini si complimenta con l'Afd: "Un'altra Europa è possibile "

"Complimenti all'amica Alice Weidel e a tutta AfD per il trionfo in Sassonia-Anhalt! Un successo clamoroso, che evidenzia la forte richiesta di cambiamento, sicurezza e lavoro. Alla faccia di chi, a sinistra, alimentava paure e scenari catastrofici. Paura? Terrore? Pericolo? No, si chiama Democrazia. Un'altra Europa e' possibile". Così, sui social, il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini.

Afd, Weidel: "Afd ha chiaro mandato per governare. Aperti a discutere con partiti ragionevoli"

L'AfD ha ricevuto "un chiaro mandato per governare" in Sassonia-Anhalt. Lo ha dichiarato la co-leader del partito di estrema destra, Alice Weidel, all'emittente pubblica Ard dopo la diffusione delle prime proiezioni sulle elezioni regionali. "Siamo pronti a discutere con qualsiasi partito ragionevole", ha aggiunto Weidel, mentre le altre principali forze politiche escludono alleanze con l'AfD. 

Zdf : 80% il dato record sull'affluenza elettorale in Sassonia Anhalt

Affluenza record alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt. Secondo i dati diffusi dalla Zdf, circa l'80% degli aventi diritto ha votato alle elezioni per il rinnovo del Landtag. Si tratta della più alta affluenza mai registrata in un'elezione in Sassonia-Anhalt. Il precedente record risaliva al 1998, quando aveva votato il 71,7% degli aventi diritto. L'affluenza è quindi nettamente superiore a quella delle ultime elezioni regionali del 2021, quando si era fermata al 60,3%. Già nel corso della giornata era emersa una partecipazione particolarmente elevata: alle 16 era al 65,3%, contro il 41% registrato alla stessa ora nel 2021. I dati intermedi non comprendevano però il voto per corrispondenza. A livello nazionale, il record per un'elezione in un Land tedesco risale invece al 1983 in Renania-Palatinato, quando l'affluenza superò il 90%. In quell'occasione le elezioni regionali si svolsero contemporaneamente alle elezioni federali.

Le promesse elettorali della Afd per la Sassonia Anhalt

Alternative fur Deutschland si prepara alla più concreta possibilità mai avuta di guidare un governo regionale, con gli exit poll che la danno al 44,5%. Per governare serve la maggioranza assoluta.

Il sistema federale tedesco attribuisce ai 16 Laender ampi poteri in settori come istruzione, sicurezza e mezzi d'informazione pubblici. Un governo guidato dall'estrema destra potrebbe quindi introdurre cambiamenti significativi, sebbene una parte delle promesse elettorali si scontri con i limiti imposti dalle competenze federali e dal diritto europeo. Il candidato dell'Afd alla presidenza del Land, Ulrich Siegmund, ha promesso di espellere il maggior numero possibile di migranti privi di uno status stabile, anche attraverso un maggiore ricorso alla detenzione in attesa del rimpatrio. Il partito annuncia una "offensiva di espulsioni e remigrazione" e sostiene che un suo governo regionale rifiuterebbe di accogliere le persone entrate illegalmente in Germania attraverso un Paese terzo sicuro. 

L'Afd vuole inoltre intervenire contro le chiese che offrono rifugio ai migranti irregolari e imporre ai richiedenti asilo lavori di pubblica utilità, pena la perdita dei sussidi.
Non tutte queste misure, però, potrebbero essere attuate dal Land. Secondo un'analisi del Max Planck Institute for Social Anthropology, 21 delle 56 iniziative sull'immigrazione proposte dall'Afd richiederebbero un intervento a livello nazionale o europeo. Un altro terreno di scontro sarebbe quello della sicurezza. La sezione dell'Afd in Sassonia-Anhalt è classificata come organizzazione "estremista di destra" dall'intelligence interna tedesca. Il partito accusa il servizio di interferenza politica e propone una radicale riforma della sua struttura regionale, arrivando a ipotizzarne la completa abolizione. L'Afd intende anche concentrare maggiormente l'attività delle autorità sull'estremismo di sinistra e istituire gruppi di "vigilanza civica" che affianchino la polizia. Un progetto criticato dai sindacati degli agenti, secondo i quali simili formazioni finirebbero per mettere in discussione il monopolio statale dell'uso della forza. 

Tra i primi provvedimenti annunciati da Siegmund figura la revoca del contratto che disciplina lo status dell'emittente pubblica regionale. L'Afd accusa regolarmente i media pubblici tedeschi di parzialità e considera la disdetta dell'accordo uno strumento per esercitare "pressioni per una riforma". Gli esperti di diritto dei media avvertono tuttavia che il progetto potrebbe violare l'obbligo costituzionale di garantire un servizio pubblico radiotelevisivo completo. 

Profondi cambiamenti sono previsti anche nella scuola. L'Afd vuole abolire il divieto dell'istruzione parentale e l'obbligo per i genitori di mandare i figli a scuola. La riforma richiederebbe pero' una maggioranza dei due terzi nel Parlamento regionale, difficilmente raggiungibile dal partito, e incontrerebbe ulteriori ostacoli giudiziari e costituzionali. Sono previste inoltre classi separati per gli alunni disabili cosi' come per i figli di richiedenti asilo.Nei primi cento giorni di governo, l'Afd promette inoltre di vietare le bandiere arcobaleno nelle scuole e di introdurre l'esposizione della bandiera tedesca e il canto dell'inno nazionale. Sarebbero eliminati i finanziamenti regionali al progetto "Scuola contro il razzismo". Nel lungo periodo, il partito intende ridurre lo spazio dedicato all'epoca nazista nei programmi di storia per concentrarsi su altre fasi del passato tedesco, come l'Impero fondato nel 1871. Vuole anche ampliare l'insegnamento del russo e ripristinare gli scambi scolastici con la Russia, sospesi dal 2022.Sul piano demografico, Siegmund propone di incentivare le nascite anziche' affidarsi all'immigrazione per contrastare lo spopolamento, richiamandosi alle politiche dell'ex premier ungherese Viktor Orban. Le coppie riceverebbero un contributo di 2 mila euro per ciascuno dei primi due figli e di 4 mila euro per ogni figlio successivo. I pasti nelle scuole e negli asili diventerebbero inoltre gratuiti. Lo stesso Siegmund ha riconosciuto in un'intervista televisiva che queste misure costerebbero centinaia di milioni di euro, precisando che “non tutto può essere fatto contemporaneamente”.

Sven Schulze, CDU, ministro presidente uscente del Land Sachsen Anhalt

Campagna elettorale con Friedrich Merz a Erfurt

Campagna elettorale con Friedrich Merz a Erfurt (Wikipedia)

Il ministro presidente uscente Schulze riconosce la sconfitta della Cdu e si congratula con AfD

Il ministro presidente uscente della Sassonia-Anhalt, Sven Schulze, ha riconosciuto la sconfitta della Cdu alle elezioni regionali e si è congratulato con l'AfD per la vittoria. "Avremmo voluto un risultato migliore sotto ogni punto di vista", ha detto Schulze davanti ai sostenitori del partito a Magdeburgo. "Prima di tutto, in nome della democrazia, mi congratulo con il vincitore delle elezioni, l'AfD", ha aggiunto. "Noi, come Cdu, dovremo fare i conti con questo risultato". Schulze ha definito la campagna elettorale "estremamente dura" e senza precedenti per il Land. "Questa per noi è una sconfitta", ha ammesso. Rispetto a chi parla di "giornata nera per la Sassonia-Anhalt", Schulze ha detto: "Io dico: questa è democrazia. E oggi le persone sono andate a votare". Il ministro presidente ha quindi richiamato l'attenzione sulla forte affluenza alle urne, sottolineando che gli elettori "hanno dato un segnale" e che ora bisogna "riconoscere questo segnale". Schulze non ha invece indicato quale sarà il suo futuro politico né quello della Cdu dopo il risultato elettorale.

Cdu: "Un risultato che ci colpisce". E la Spd pensa a maggioranza alternativa

Il risultato della Cdu alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt rappresenta "una cesura per il partito e per il Land". Lo ha detto la ministra della Cancelleria federale Nina Warken (Cdu), commentando alla Zdf le prime proiezioni, che assegnano alla Cdu il 18,5% dei voti contro il 37,1% del 2021. "È un risultato che ci colpisce", ha detto Warken, aggiungendo che il partito deve accettare il risultato, ma "non vuole accettarlo passivamente". La ministra ha escluso al tempo stesso ulteriori rimpasti nel governo federale e difeso il programma della coalizione di governo a Berlino. "Ora si tratta di portare avanti insieme e senza litigi tutto ciò che è necessario: pensioni, assistenza, riduzione della burocrazia", ha affermato. Dalla Spd arriva invece l'indicazione sulla possibilità di costruire una maggioranza alternativa all'AfD. "Il nostro risultato è acquisito, noi daremo il nostro contributo per poter formare una maggioranza diversa", ha detto alla Zdf il segretario generale della Spd, Tim Klüssendorf. Il risultato dell'AfD è "drammatico" e, secondo Klüssendorf, si profila una formazione del governo "molto, molto difficile". Anche la Linke si dice disponibile a sostenere una maggioranza alternativa, ma chiede alla Cdu un cambio di rotta politica. "Siamo pronti, siamo dalla parte della democrazia in Sassonia-Anhalt, ma non siamo disponibili a un ulteriore 'andare avanti così'", ha detto alla Ard la candidata di punta della Linke, Eva von Angern. Secondo von Angern, deve "cambiare concretamente qualcosa per le persone in Sassonia-Anhalt". La candidata della Linke ha inoltre attribuito alla Cdu una parte di responsabilità per il successo dell'AfD. Se la Cdu "riprende i temi dell'AfD", ha detto, "allora si vota l'originale". Soddisfazione, ma anche preoccupazione, dai Verdi. La candidata di punta Susan Sziborra-Seidlitz ha definito il risultato del suo partito "ottimo", ma ha aggiunto che i dati dell'AfD sono "preoccupanti". Resta inoltre da capire, ha osservato, se l'AfD sarà in grado di governare da sola.

La Cdu ribadisce : "Nessuna collaborazione con la Afd"

La Cdu non collaborerà con l'AfD nel nuovo Parlamento regionale della Sassonia-Anhalt. Lo ha ribadito la nuova segretaria generale del partito, Franziska Hoppermann, commentando alla Ard il risultato dei primi exti poll delle elezioni regionali che vedono l'AfD al 44,5% e la Cdu al 18,5%. "Non collaboriamo con gli estremisti e soprattutto con gli estremisti di destra", ha detto Hoppermann, rispondendo alle dichiarazioni del candidato di punta dell'AfD Ulrich Siegmund sulle possibili collaborazioni. La nuova frazione della Cdu nel Landtag di Magdeburgo, ha aggiunto, "non collaborerà con l'AfD". Hoppermann ha inoltre escluso conseguenze a livello federale per il presidente della Cdu e cancelliere Friedrich Merz. Non ci saranno discussioni sulla sua leadership, ha detto, sottolineando che la questione "non è mai stata in discussione".

Afd, Siegmund: " Non precludo coalizioni, ma sull' immigrazione non tratto"

 "Da democratico, la mano resta tesa". Lo ha detto il candidato di punta dell'AfD in Sassonia-Anhalt, Ulrich Siegmund, rispondendo alla Ard sulle possibili collaborazioni dopo le elezioni regionali. Siegmund ha però sottolineato che su alcuni temi non ci saranno compromessi. Tra questi ha citato in particolare "immigrazione e sicurezza interna". "Nelle prossime settimane vedremo cosa succederà", ha aggiunto.

Secondo exit poll Afd raggiunge il 44,5%

Secondo gli exit poll, l'AfD in Sassonia-Anhalt si attesta al 44,5% dei consensi, più del doppio rispetto al partito di governo Cdu. Con la chiusura dei seggi, gli exit poll il partito di centro-destra Cdu si è fermato al 18,5%.

Nel parlamentino dentro Verdi con il 9% e Bsw con il 5

Stando agli exit poll di Ard entrerebbero nel parlamentino della Sassonia Anhalt i Verdi con il 9% e il Bsw di Sahra Wagenknecht, che prenderebbe il 5% (soglia di sbarramento). La Linke è data al 9,5% e i socialdemocratici all'8%. I liberali non ce la farebbero attestandosi solo al 2%.

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