Sassaiola contro i bagnanti sulle rive del torrente Bitto: “Lanciate pietre dal ponte. Questa non è una bravata”

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Morbegno, una testimone denuncia l’episodio su Facebook: “Ho visto almeno quindici sassi cadere”. Caccia ai responsabili: nella zona sale l’allarme sicurezza anche per altri episodi di violenza

Alcuni dei presenti hanno chiamato i carabinieri

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Morbegno (Sondrio), 17 luglio 2026 – “Poteva trasformarsi in una tragedia, soprattutto per una persona che stava tranquillamente prendendo il sole e si è vista arrivare un sasso a pochi centimetri dal viso!”. Ha utilizzato la via più veloce, quella del web, la donna che sul gruppo Facebook “Sei di Morbegno se…” ha messo in guardia coloro che sono soliti andare in cerca di frescura in riva al Bitto.

Il racconto

Lo ha fatto dopo essere stata testimone oculare di quella che, a tutti gli effetti, è stata a suo dire una “pioggia di sassi”. E la grandine non c’entra. “Domenica mi trovavo sul greto sotto la nuova passerella – ha scritto Ombretta C. - C’erano circa venti persone, chi prendeva il sole, chi faceva il bagno, chi si rilassava. All’improvviso, dal ponte, sono stati lanciati volontariamente e con forza almeno una quindicina di grossi sassi, alcuni passati a pochissima distanza, sfiorando le persone. Per proteggerci, siamo stati costretti a scappare verso il fiume e, finita la sassaiola, non è stato possibile individuare i responsabili. Alcuni presenti hanno chiamato i carabinieri”.

Non è una bravata

La signora che ha segnalato l’episodio invita a non bollarlo come una bravata. “Avrebbe potuto avere conseguenze pesanti. Molti erano visibilmente spaventati, tant’è che tutti i presenti hanno abbandonato il posto – continua - Spero davvero che non si ripeta e invito tutti, soprattutto chi va lì con bambini e i ragazzini a prestare la massima attenzione”.

Le altre grave segnalazioni

Quanto accaduto va tuttavia ad aggiungersi a una serie di altre segnalazioni - sempre via social, perché quasi mai si formalizzano poi in denunce vere e proprie (va comunque sottolineato che le segnalazioni alle Forze di Polizia non cadono mai, come anche in questo caso, nel vuoto) - che rimandano a una situazione innegabilmente mutata – a Morbegno come altrove anche in Valle - rispetto al passato.

Tra le più recenti, due riportate da altrettanti genitori. La prima riguarda una 14enne, rincasata in lacrime perché affiancata mentre camminava lungo via Stelvio, di fronte alla pizzeria egiziana, da due uomini in auto che l’hanno “molestata verbalmente” per metri e metri. Quattrordicenne pure il ragazzino cui in zona palazzetto qualcuno ha puntato una pistola (“mi auguro finta”, scrive la madre) dal finestrino di un’Audi.  

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