Saoirse Ronan torna a Venezia 19 anni dopo (questa volta da regista)
Sono passati 19 anni da quando l’attrice Saoirse Ronan provò alla Mostra di Venezia la doppia adrenalinica emozione del primo red carpet e della prima press conference della sua carriera. Era nel cast del film Espiazione, un grande successo che guadagnò un Oscar più altre 7 nomination, inclusa quella all'attrice non protagonista, proprio per la tredicenne Saoirse.
Capelli d’oro e occhi di zaffiro, eccola finalmente di ritorno quest’anno al Lido, per un nuovo sorprendente debutto: l’upgrade alla qualifica di regista, nella sezione competitiva internazionale Orizzonti Corti. Ha scritto e diretto Paper Plane, 15 intensi minuti che mixano dramma familiare e poesia, e invitano alla ribellione. E anche se ormai è una super veterana (a dispetto dei suoi 32 anni), moglie, mamma, e soprattutto star globale (doppio passaporto irlandese e americano), giura di sentirsi emozionata quasi come la bambina di allora, quella a cui tutti chiedevano come diavolo si pronunciasse il suo nome che in gaelico significa libertà, ma ha così tante interpretazioni da diventare l’incubo dei giornalisti, spinti addirittura a pubblicarne fra parentesi lo spelling fonetico. E qualcuno ancora lo fa…(“Seer-sha”).
Confessa che l’idea di scrivere e dirigere è addirittura precedente a quella di recitare, perché, da piccola, “scritturava” amichette per dar voce alle sue bambole, protagoniste di spericolate avventure. «Ero figlia unica, avevo la sindrome del burattinaio», ride. Paper Plane lo ha scritto, girato e montato in un periodo di due anni, districandosi come un’equilibrista fra i suoi impegni di neo mamma (ha un figlio di circa un anno, di cui non ha mai comunicato né nome né sesso), e quelli di attrice. Non sa assolutamente cosa succederà adesso. Fosse per lei, farebbe un altro corto, per garantirsi una maggiore sicurezza, ma poi pensa che Orson Welles ha girato Quarto potere a 25 anni, e allora perché non affrontare subito un lungometraggio?
Intanto il 10 settembre uscirà in Italia il suo ultimo film, Bad Apples, una dark comedy in cui interpreta una maestra che sequestra e nasconde uno dei suoi allievi, e nessuno sembra rendersene conto. Ha appena finito a Stromboli il film Three Incestuous Sisters di Alice Rohrwacher, tratto da una romanzo a fumetti. E sta finendo The Beatles – A Four-Film Cinematic Event di Sam Mendes, quattro diversi film intercalati che raccontano la band dal punto di vista ognuno dei Fab Four, in uscita nel 2028.