Sanluri, incontri sui pani tradizionali sardi: adesioni prorogate al 25 settembre - L'Unione Sarda.it

Coccoi, civraxiu e moddizzosu al centro del percorso promosso da Laore. Cinque appuntamenti dedicati al lievito madre, dalla scelta delle materie prime alla degustazione. A Nuoro un secondo ciclo su carasau e pistoccu.

Coccoi, civraxiu e moddizzosu saranno i protagonisti del ciclo di incontri sulla panificazione tradizionale sarda organizzato dall’Agenzia Laore a Sanluri. Sono stati prorogati fino alle 14 del 25 settembre i termini per presentare la domanda di partecipazione alle attività in programma dal 6 al 17 ottobre. Il percorso è dedicato ai pani tipici della Sardegna ottenuti con lievito madre e punta a valorizzare le produzioni tradizionali e il loro legame con la filiera cerealicola isolana. Il focus dell’edizione di Sanluri sarà proprio sui tre pani coccoi, civraxiu e moddizzosu.

Saranno ammessi al massimo 20 partecipanti e il programma sarà articolato in cinque incontri nella sede Laore di via Giovanni XXIII 3e. Tra gli obiettivi ci sono la conoscenza e la gestione del lievito madre, l’approfondimento delle tecniche tradizionali di panificazione e della relazione tra cerealicoltura sarda e pani tipici, oltre alla valutazione della qualità attraverso degustazioni guidate. Si partirà dalle materie prime, con approfondimenti sui cereali, sulle differenze tra grano duro e tenero e sulla cerealicoltura in Sardegna. Si passerà poi alla lievitazione, alla gestione e conservazione del lievito madre, alla fermentazione e alla cottura. Un incontro sarà dedicato anche agli aspetti nutrizionali e salutistici, dalla digeribilità all’indice glicemico, mentre un altro riguarderà l’analisi sensoriale del pane attraverso gli esami visivo, olfattivo, gustativo e tattile.

Il quinto appuntamento, qualora vi siano le condizioni per organizzarlo, sarà invece una prova pratica di panificazione, con preparazione della madre, lievitazione, cottura e degustazione. Le lezioni sono fissate per il 6, 8, 13 e 15 ottobre dalle 16 alle 18 e per sabato 17 ottobre dalle 10 alle 13. L’iniziativa è rivolta a panifici e forni, mulini, produttori di cereali, imprese della distribuzione e vendita di pane e materie prime, ma anche a cittadini e appassionati di panificazione e lievitati naturali. Per le imprese è richiesta la sede legale o il luogo di svolgimento dell’attività in Sardegna, mentre le persone fisiche devono essere residenti nell’Isola.

Per aderire è necessario compilare e sottoscrivere il modulo allegato all’avviso e trasmetterlo tramite Pec all’indirizzo [email protected]. Il documento può essere firmato digitalmente oppure con firma autografa; in quest’ultimo caso deve essere allegata anche la scansione fronte-retro di un documento di identità in corso di validità. In caso di domande superiori ai posti disponibili è prevista una graduatoria. Panifici, mulini, produttori di cereali e operatori della distribuzione ricevono 12 punti, mentre agli appassionati e ai cittadini interessati ne vengono assegnati sei. Sono inoltre riservati tre posti a ciascuna delle quattro categorie professionali e, a parità di punteggio, avrà la precedenza il candidato più giovane. Un percorso analogo sarà organizzato anche a Nuoro, questa volta con un focus su pane carasau e pane pistoccu. Gli incontri si svolgeranno dal 27 ottobre al 7 novembre nella sede Laore di via Sandro Pertini, anche in questo caso per un massimo di 20 partecipanti. Per l’edizione nuorese le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro le 14 del 30 settembre, sempre tramite Pec. 

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