San Fruttuoso, pubblicizza su TikTok un’area feste con piscine, giochi e cucina attrezzata da 7mila metri. Ma è tutto abusivo

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La polizia locale ha denunciato un cittadino straniero, che aveva occupato il terreno e lo aveva allestito con diverse funzioni a pagamento per bambini e famiglie. Le verifiche hanno accertato la totale assenza di autorizzazioni e allacci irregolari alle reti elettriche e gas

L'area è stata sequestrata dopo il sopralluogo della polizia locale

L'area è stata sequestrata dopo il sopralluogo della polizia locale

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Monza, 23 luglio 2026 – La polizia locale di Monza ha posto sotto sequestro un'intera area nel quartiere San Fruttuoso. Gli agenti, nel corso del sopralluogo, hanno scoperto un’attività abusiva di somministrazione di alimenti e bevande: all'interno dello spazio, infatti, era stata allestita una cucina professionale completa di attrezzature, tavoli e capanni. Sul posto alimenti e bevande destinati alla somministrazione e ulteriori strutture funzionali allo svolgimento di eventi e feste aperte al pubblico, che non erano state autorizzate.

L’allestimento senza i titoli necessari

L'area, su una superficie di 6.900 metri quadri, è risultata occupata abusivamente da un cittadino straniero che, dopo averla opportunamente attrezzata, la utilizzava per l'organizzazione di feste ed eventi a pagamento pubblicizzati anche tramite la piattaforma TikTok. Cinque le strutture edilizie realizzate in assenza dei prescritti titoli abilitativi, due piscine fuori terra e un'area giochi per bambini. Le verifiche amministrative e tecniche svolte hanno consentito di rilevare la totale assenza di autorizzazioni e di titoli necessari per l'esercizio dell'attività, tra cui scia (la pratica di inizio lavori), per la somministrazione di alimenti e bevande, requisiti professionali previsti dalla normativa di settore, scia sanitaria, adempimenti in materia di prevenzione incendi e titoli edilizi relativi alle opere realizzate.

La sfilza di contestazioni

Gli accertamenti hanno consentito, inoltre, di rilevare la presenza di allacciamenti abusivi e precari alla rete elettrica, nonché di un allaccio abusivo alla rete del gas a servizio dell'abitazione adiacente, occupata dal medesimo soggetto. Alla luce delle violazioni riscontrate, è scattata la denunciato all'autorità giudiziaria per i reati e gli illeciti accertati, tra cui occupazione abusiva di terreno di proprietà altrui, esercizio abusivo dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande, realizzazione di opere edilizie in assenza dei prescritti titoli autorizzativi, violazioni della normativa igienico-sanitaria e di sicurezza, nonché furto aggravato di energia elettrica e di gas mediante allacci abusivi alle rispettive reti di distribuzione (per questo reato procedeva la Polizia di Stato).

La proprietà dei terreni

Le indagini hanno consentito di risalire alla proprietà dell'area, risultata essere di un istituto bancario, che nel frattempo ha formalizzato una denuncia-querela per l'occupazione abusiva del terreno. Informato il pubblico ministero di turno, gli agenti del comando di via Marsala hanno posto sotto sequestro penale l'intera area, affidandone la custodia giudiziale al legale rappresentante dell'istituto proprietario.

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