San Felice, spaccata in gioiellieria: bottino di almeno 300mila euro. “Si sono presi tutto in tre minuti”

Bologna, 6 settembre 2026 – Raid nella notte in tre minuti netti, svaligiata la gioielleria Giacobazzi in via San Felice: colpo da centinaia di migliaia di euro. È caccia aperta a tre uomini, che sono fuggiti a bordo di un’Audi. È accaduto nella notte tra giovedì e ieri, in pieno centro.

L’allarme è scattato alle 4.39, il momento in cui hanno tagliato la serranda e sono entrati. E alle 4.42 erano già fuori, in fuga. In quel brevissimo lasso di tempo, hanno sfondato tutte le vetrine del negozio, arraffando ogni cosa esposta sugli scaffali: gioielli di tutte le marche e molti orologi.

“Svuotate le vetrine” 

“Hanno vuotato completamente le vetrine, sia interne che esterne – racconta Marco Giacobazzi, il titolare –. Le hanno rotte con qualche arnese oppure a calci, non saprei. Hanno preso tutto. Tranne, naturalmente, la roba in cassaforte”. In questi giorni di stanchezza e rabbia, in negozio stanno facendo “l’inventario, ma al contrario, stavolta – prosegue Giacobazzi. Così a occhio, al momento, sono spariti preziosi per almeno 300mila euro. Ma temo che alla fine del conteggio la somma sia destinata ad aumentare”.

Tre uomini vestiti di nero

Ad agire sono stati tre uomini: “Erano vestiti di nero, in volto avevano un passamontagna e indossavano dei guanti. Dalle sagome sembravano tre uomini, corporatura piuttosto normale, uno di loro era un po’ più basso ma niente di particolare da notare. Questi non sono solo ladri, sono dei professionisti fuori misura”.

Il negozio è rimasto chiuso

Il negozio, tutto distrutto all’interno, in questi giorni è rimasto chiuso. Già da domani, però, si conta di poterlo riaprire. Resta, adesso, molta rabbia per quanto accaduto: “Io e i miei figli siamo stati svegliati dall’allarme” nel cuore della notte e poi “ci siamo trovati davanti quella scena. Non è piacevole, resta tanta amarezza. La polizia, bisogna dirlo, ha fatto veramente in fretta, è arrivata in dieci minuti. Però, nonostante siamo in pieno centro, di certo non ci sentiamo al sicuro”.

Il precedente

L’anno scorso, stesso periodo, nella centralissima piazza Cavour dei banditi avevano sfondato la vetrina con una Panda ed erano fuggiti con un ricco bottino.

“Di fronte a un ulteriore furto in gioielleria, è evidente che il tema della sicurezza va affrontato con ancora maggiore determinazione – le parole di Pierluigi Sforza, presidente di Federpreziosi Ascom Confcommercio Bologna e Provincia –. Serve un dialogo costante e operativo con le istituzioni, ma servono anche azioni decise e immediate da parte di tutti gli attori coinvolti. La tutela delle attività e dei cittadini non possiamo più rimandarla”.