Samurai Jay: «Ho perso 40 chili in sei mesi, poi anoressia e bulimia: ero uno scheletro, ora ho fatto pace con il cibo. Non sono single»

Samurai Jay è stato l’ospite più atteso della puntata domenicale di Verissimo. Forte di numeri record – 150 milioni di stream, due dischi di platino e ora responsabile artistico ad Amici 26 – il cantante napoletano si è raccontato a cuore aperto tra vita privata e successo e proprio sulla notorietà raggiunta nell’ultimo anno ha dimostrato una grande maturità: «Il successo? Sto cercando di respirarlo nel momento presente. Lo vivo in questo momento. Cerco di stare sul pezzo. Tutto è incredibile». Silvia Toffanin ha subito ricordato la recente collaborazione con Jovanotti in “Le foglie di te” e Samurai Jay ha reso omaggio a Lorenzo: «Lui è incredibile, il maestro più grande, è un mentore. Due giorni con lui mi hanno aperto la mente. Il brano è una bomba e sta andando benissimo».

La famiglia, il suo porto sicuro

Nella sua famiglia, Samurai Jay ha sempre trovato un punto di riferimento. Per lui mamma Anna è stata «una spalla, una complice, l’unica che ha sempre avuto una visione oggettiva su di me», ha raccontato. È lei la prima a rimproverarlo quando serve, ma anche a essere fiero dei risultati raggiunti. «Mamma è la prima che mi sprona a fare meglio e a essere fiero di quello che sto facendo. Lei è quella che mi dice: “Ridi, fai vedere il sorriso”. Lei mi aiuta a rimanere su questa incredibile giostra». Anche la madre, del resto, sognava di fare la cantante, ma quel desiderio ha preso forma in un altro modo, attraverso la famiglia. Il padre Luigi, invece, gli ha trasmesso il valore del sacrificio, tanto che il cantante ha confessato, visibilmente emozionato: «Spero di riuscire a diventare un 10% uomo quanto lui». È stato lui a spiegargli le difficoltà della vita, soprattutto quando si è ritrovato senza lavoro con due figli maschi adolescenti. «Eravamo arrabbiati perché non ci potevamo permettere certe cose, ma poi le abbiamo capite e nonostante tutto non mi posso lamentare di niente. Rinascerei nella mia famiglia milioni di volte, so cos’è il sacrificio ma non mi è mai pesato».

Il bullismo

La parte più delicata e difficile dell’intervista è stata quella dedicata al bullismo subito da Samurai Jay quando era un ragazzo. Ricordi lontani, che l’artista ha cercato di metabolizzare e archiviare ma su cui ha voluto soffermarsi anche come forma di aiuto a chi, oggi, si trova a vivere dinamiche simili: «La mia adolescenza l’ho vissuta o chiuso in casa o con i miei cugini, dove potevo essere me stesso. Avevo paura di stare in strada, in questa società più si è sensibili, più si è vulnerabili e più si è presi di mira.

Invece dovrebbe essere il contrario. Mi sentivo escluso, avevo una forma fisica più piena, vestivo un po’ particolare e avere una personalità così in un paesino non era facile». Poi sono subentrati i problemi con il fisico e il cibo.

I problemi con il cibo

Samurai ha poi parlato della drastica perdita di peso, 40 chili in soli sei mesi, e dei conseguenti disturbi alimentari: «Avevo 14 anni e la perdita di tanto peso così velocemente è stata un colpo: sono subentrati disturbi alimentari come bulimia e anoressia, li ho avuti entrambi. Vedevo davanti allo specchio una versione nuova di me, mi vedevo magro e questo era diventato come una droga, volevo vedermi sempre più magro. Ero uno scheletro, non mangiavo più e quel poco lo vomitavo mettendomi due dita in gola. Ora mi dico: “Com’è possibile?”. Quando sei in quella morsa non capisci, ma ora a chi mi ascolta voglio dire fatevi aiutare, io non mi sono fatto aiutare poi ci ha pensato mia madre ad aiutarmi». C’è stato un momento in cui il cantante ha toccato il fondo e ha capito che in gioco c’era la sua vita: «Ho rischiato grosso, avevo i valori sballati. Era estate e sono svenuto: il mio corpo non ha retto e lì abbiamo scoperto che avevo una malattia e il medico mi ha messo di fronte a un aut-aut, così sono tornato alla realtà. Ho fatto pace con il cibo, ma alterno periodi più leggeri ad altri più complicati dovuti allo stress. Amare se stessi è la parte più importante».

L’amore e la vita privata

Nell’ultima parte dell’intervista, prima dell’esibizione in studio sulle note di “Flamenco paranoia”, Toffanin ha toccato il tema della vita sentimentale dell’artista. Da settimane si parla della presunta frequentazione di Samurai Jay con l’ex ballerina di Amici Isobel Kinnear. Il cantante non si è esposto ma ha detto di essere molto felice in questo momento della sua vita: «La nostra storia è ancora abbastanza privata, ma sto molto bene. C’è una persona che mi fa stare bene, che mi capisce e mi supporta». Samurai non ha fatto nomi, ma ha raccontato: «È nella mia vita da qualche mese. Io pensavo di rimanere single visto il periodo frenetico e invece le cose succedono e bisogna saper cogliere l’attimo. Stiamo facendo tutto piano piano, ma sono molto felice. È importante ritagliarsi qualche ora per te stesso e per l’amore, perché la vita senza l’amore non è niente». 


Ultimo aggiornamento: domenica 18 ottobre 2026, 18:24

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