Salta tra le polemiche il Carnevale estivo - L'Unione Sarda.it
San Gavino.
13 luglio 2026 alle 00:17
Non ci sono soldi, l’opposizione: «La Giunta lascia da soli gli organizzatori»Dopo quattro edizioni il Carnevale estivo non si farà. A San Gavino la comunicazione arriva in Consiglio comunale tra le polemiche, perché aveva un grande successo. L’assessore alla Cultura e al Turismo, Riccardo Pinna, puntualizza: «Non è un’iniziativa del Comune, ma di alcuni gruppi che si autofinanziavano per il Carnevale invernale. Era intervenuta la Pro Loco e lo scorso anno avevamo dato un cofinanziamento. Ci deve arrivare una richiesta della Pro Loco o di un’associazione, ma forse per i gruppi si è rivelata una iniziativa antieconomica».
Il confronto
Critico il consigliere di minoranza Nicola Orrù: «Forse l’assessore non si è ben documentato e non ha creato il giusto contesto con i carristi. È un peccato, il paese perde un’altra occasione di crescita. Con il corteo estivo i carristi raccoglievano qualche soldo per finanziare il Carnevale invernale e mi risulta che la Pro Loco non abbia ricevuto i fondi per quello estivo». Duro anche il consigliere Nicola Ennas: «Mi stupisce l’assessore alla Cultura: gli amministratori ricevono stimoli quotidiani dalle associazioni e si devono adoperare a supporto della costruzione del percorso pratico e finanziario. Negli scorsi anni la rassegna ha avuto una valenza promozionale, turistica ed economica, consentendo l’autofinanziamento per i gruppi. Il Municipio ha stanziato fondi pubblici per un immobile certificato che sarà trasformato in laboratorio per i carri: perché questo salto nel buio, considerato che non vi è certezza sulle assegnazioni dello spazio a tutti e nessun progetto a supporto? La teoria e i proclami sono lontani dalla realtà».
La replica
Il sindaco Stefano Altea precisa: «Non è mai giunta al Comune alcuna istanza ufficiale di organizzazione né di richiesta di patrocinio, se non quella avanzata informalmente dal gruppo Rewind in una riunione. Avevamo detto di non disporre di risorse economiche per l'iniziativa. L'assenza di stanziamenti non equivale a impedire lo svolgimento della rassegna né decretarne la fine. I gruppi promotori hanno sempre avuto la possibilità di proporre e realizzare l'evento. La Giunta ha dimostrato con i fatti la propria attenzione alla rassegna, investendo come mai era avvenuto negli ultimi decenni. Sono stati destinati 40mila euro al Carnevale sangavinese e programmati 200mila euro per la realizzazione della Casa del Carnevale».
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